La Toscana delle Donne entra nel vivo: l’esordio domenica 8 novembre, alle 17 al Teatro Verdi di Firenze, è con l’attrice e regista Anna Foglietta, con il pianista Roberto Cacciapaglia, con Davide “Boosta” Dileo, fondatore dei Subsonica, la voce dei Dirotta su Cuba, Simona Bencini, e Rajae Bezzaz, conduttrice radiofonica e reporter.
La manifestazione, ideata dall’assessora regionale alla Cultura e alle Pari opportunità Cristina Manetti, per la quinta edizione ha scelto il titolo “Straniere”. Un tema che propone un viaggio attraverso i territori e le storie delle donne che vivono in Toscana, con uno sguardo particolare a quelle che arrivano da Paesi e culture diverse e che hanno scelto questa regione per costruire il proprio futuro. Un invito a trasformare le differenze in occasioni di incontro e a riflettere sul significato dell’appartenenza a una comunità.
La serata al Teatro Verdi sarà primo dei tanti appuntamenti che per 21 giorni, fino al 28 novembre, coinvolgeranno Firenze e tutta la Toscana con spettacoli, musica, arte, cultura e iniziative dedicate ai diritti, alla salute, al lavoro e alla parità di genere. Cristina Manetti. Quindi spazio agli ospiti.
La Regione, con La Toscana delle donne, propone così una riflessione tra memoria, cittadinanza, emancipazione e nuove sfide per la parità di genere, un calendario che intreccia spettacolo e approfondimento, iniziative culturali e impegno sociale. Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito latoscanadelledonne.it.
Ricco il cartellone che ha tra i momenti più significativi l’appuntamento del 15 novembre a Sant’Anna di Stazzema, luogo simbolo della memoria e della Resistenza, per rendere omaggio alle 258 donne uccise nella strage nazifascista del 12 agosto 1944. Qui sarà presentata La voce delle donne, una scultura della giovane artista carrarese Anna Multone dedicata alla più giovane vittima dell’eccidio e destinata a essere collocata in piazza Pardini.