“Sconsideratezza in circolo” è il titolo della mostra collettiva organizzata da Dryphoto Centro di Cultura dell’Immagine Meccanica che conclude un progetto avviato nel maggio 2025 che riflette lo spirito “sconsiderato” con cui lo spazio pratese opera da quasi cinquant’anni: indipendenza, autogestione e un’idea di fotografia capace di intrecciare ricerca estetica, impegno civile e diritti.
Il progetto nasce anche dal lavoro di digitalizzazione dell’archivio storico avviato nel 2023, pensato per essere reso accessibile in open source e diventare punto di partenza per nuove produzioni artistiche.
Dopo una prima tappa a Via Roma Studios, la mostra si conclude nel quartiere Macrolotto 0 negli spazi dello storico Circolo E. Curiel.

Gli artisti in mostra
L’esposizione riunisce opere della collezione Dryphoto – tra cui Time Out di Andrea Abati e Ultimo sole di Carmelo Nicosia – insieme a nuove produzioni nate dal dialogo con l’archivio.
Tra queste Whispers of Defiance dell’artista americano Dennis Marsico, dedicata all’America dell’era Trump, e Ris/guardi di Pascal Raul Frola, che rielabora il lavoro di Abati attraverso strumenti digitali e intelligenza artificiale generativa.
Il progetto coinvolge anche il territorio con i lavori realizzati dal gruppo F&D Foto e Dintorni del Centro di Salute Mentale di Prato (USL Toscana Centro) e dagli studenti dell’IIS Carlo Livi, sviluppati durante i laboratori collegati alla mostra.
L’iniziativa si conclude sabato 7 marzo con un incontro informale con gli artisti: un “aperitivo con mostra di passaggio”, visitabile solo per poche ore, a sottolineare una caratteristica storica di Dryphoto — quella di non restare mai ferma.
