Per le bambine e i bambini che devono sottoporsi ai test allergenici sarà di sicuro una buona notizia: i test cutanei ora saranno eseguiti tutti contemporaneamente grazie ad una rivoluzionaria tecnologia già in uso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, primo centro in Italia ad adottarla. I primi mesi di utilizzo del nuovo strumento al Meyer hanno dato ottimi risultati.
I prick test, questo il nome tecnico, grazie a una innovativa tecnologia vengono ora effettuati in modo automatico, analizzando contemporaneamente i principali allergeni.

I vantaggi della nuova tecnologia
Tradizionalmente i prick test vengono eseguiti mettendo a contatto la cute, dopo averla punta con una piccolissima lancetta, con l’allergene che si intende testare per monitorare la reazione.
Grazie alla nuova tecnologia, invece, il bambino avvicina il braccio ad una specie di “tunnel di plastica” e, in pochi secondi, le lancette imbevute di allergene si appoggiano sul braccio in modo da eseguire tutti i test nello stesso momento.
L’uso di questa macchina, che consente di testare simultaneamente fino a 12 differenti allergeni, comporta numerosi vantaggi. Innanzitutto riduce notevolmente il disagio dell’esecuzione del test: sia quello percepito, sia quello atteso per le volte successive in cui il paziente dovrà ripeterlo.
Il sistema consente poi di ottimizzare i tempi e fornisce risultati standardizzati anche grazie all’utilizzo di intelligenza artificiale, quindi non dipendenti da fattori “esterni o da errori umani, rendendo in questo modo il processo più rapido e accurato.