Una mostra su Alvaro Pirez d'Évora: il 1° pittore portoghese in Toscana

di Costanza Baldini

Un'esposizione al Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona racconta le antiche connessioni tra la Toscana e il Portogallo

Dal 28 novembre 2019 fino a marzo 2020 aprirà al prestigioso Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona una vasta esposizione che mette in luce le antiche ed intense relazioni tra l'Italia del Rinascimento e il Portogallo. La mostra si focalizza sull'artista italo-portoghese Alvaro Pires e si concentra sul periodo storico che oscilla tra il 1410 e il 1434.

Alvaro Pirez è il primo pittore di origine portoghese conosciuto con una presenza documentata in Toscana, in Italia, dove ha lavorato tra il 1410 e il 1434. La prova della sua presenza in Toscana è la firma che ha lasciato sulla pala d'altare della chiesa di Santa Croce de Fossabanda, vicino a Pisa, in cui cita le sue origini nella città di Évora, insieme a un breve riferimento del grande storico Giorgio Vasari nel 1568, che lo aveva soprannominato "Alvaro Piero di Portogallo".

La qualità artistica e l'importanza storica del pittore Alvaro Pirez d'Évora, di cui si conoscono poco più di 50 dipinti, inquadrati nel contesto della pittura del centro-Italia del XV secolo, sono il punto di partenza per questa grande mostra. L'esposizione è una testimonianza delle strette relazioni tra il Portogallo e la Toscana all'alba del Rinascimento, una vicinanza evocata oggi attraverso una collaborazione tra il Museu Nacional de Arte Antiga e il Polo Museale della Toscana.

Una mostra su Alvaro Pirez d'Évora: il primo pittore portoghese in Toscana
Una mostra su Alvaro Pirez d'Évora: il primo pittore portoghese in Toscana


La mostra sarà caratterizzata da un totale di 85 pezzi e includeranno dipinti conservati in Portogallo insieme a opere di altri grandi pittori toscani dell'epoca. Includerà importanti prestiti da musei europei, tra cui istituzioni come la Gemäldegalerie (Berlino), il Musée du Petit Palais (Avignone), il Museo Nazionale di San Matteo (Pisa), la Pinacoteca Nazionale di Siena, la Galleria d Arte Moderna (Milano) e le Gallerie degli Uffizi (Firenze), insieme a molti altri importanti musei e collezioni private provenienti da Italia, Francia, Germania, Ungheria e Polonia.

Si tratta di un'occasione irripetibile per mostrare le intense relazioni artistiche, commerciali, navali e finanziarie dell'Italia con la penisola iberica. Dall'Italia arriveranno opere del Beato Angelico, Paolo Uccello, Masolino da Panicale e Gentile da Fabriano, in tutto circa 100 opere che costituiranno la più ambiziosa mostra d'arte italiana organizzata in Portogallo.

Per informazioni:
http://www.museudearteantiga.pt/

 

07/11/2019