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L’arte dei Musei civici fiorentini entra in valigia per raggiungere le persone più fragili

Riparte il 7 giugno il progetto “Musei in valigia” a cura di MUS.E pensato per far vivere l’esperienza dell’arte ad anziani e a persone affette da demenza senile e Alzheimer che sono impossibilitati a uscire dalle strutture di riferimento

L’arte si sposta, entra in valigia per arrivare alle persone più fragili.

Riparte il 7 giugno il progetto “Musei in valigia” a cura di MUS.E, che vede protagonisti i Musei Civici Fiorentini e si rivolge ad anziani, persone affette da demenza senile e Alzheimer che sono impossibilitati a uscire dalle strutture di riferimento per coinvolgerli in un’ esperienza immersiva nell’arte e nella storia.

Il progetto, iniziato nel 2018 mette davvero il museo in valigia al cui interno sono custoditi materiali scelti per offrire un’esperienza speciale che permette di compiere un viaggio alla scoperta dei musei cittadini e dei loro tesori, senza allontanarsi dal luogo in cui ci si trova.

Da giugno fino ad agosto, i mediatori MUS.E, valigia alla mano, approderanno presso strutture e centri diurni, semi-residenziali e residenziali della città di Firenze avviando con gli ospiti viaggi impossibili nel tempo e nello spazio.

Le valigie proposte sono “Tutto il mondo in una stanza” grazie alla quale vivere tutta la meraviglia delle scoperte del Cinquecento, traendo lo spunto dalle straordinarie mappe della Sala delle carte geografiche in Palazzo Vecchio. E ancora, “Noi del Novecento”, per tornare indietro nel tempo grazie alle opere del Museo Novecento, ripercorrendo la storia del XX secolo e avvicinandosi ai grandi artisti che ne hanno interpretato le vicende grazie alla loro poetica e al loro linguaggio. “La bottega dell’arte” è invece una “valigia del tempo”, per scoprire la tecnica artistica della tempera all’uovo. Dalla preparazione dei pigmenti all’impostazione del disegno su tavola lignea fino all’esecuzione della pittura, i partecipanti saranno guidati a sperimentare i processi di una tecnica che ha dominato le botteghe d’arte per secoli, dal Medioevo fino ad oggi. E poi due novità, “Una storia alla moda”, per un tuffo nella storia della moda, traendo spunto dai ritratti della famiglia Medici del tardo Rinascimento, dalle creazioni di Emma Bardini, figlia del celebre antiquario di fine Ottocento, dalle arti del Novecento e “Squisita scoperta: la storia del cioccolato”, che prende spunto dalla storia di Palazzo Vecchio e contiene una dolce scoperta, il cioccolato, giunto in Europa dal Nuovo Mondo grazie alle esplorazioni dell’età moderna.

Gli appuntamenti Musei in valigia si svolgono tutti i venerdì mattina da inizio giugno a fine agosto, sono gratuiti per le persone affette da demenza senile e Alzheimer e loro caregivers.

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