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Didattica a distanza: 60 educatori toscani uniti per la scuola online

Gli insegnanti dei 22 servizi per l’infanzia del consorzio Co&So, attivi in 13 comuni della Toscana, con i loro video restano vicini agli alunni.

I volti e le voci di sessanta educatori ed insegnanti della Toscana entrano nelle case dei loro alunni grazie al progetto educativo via web lanciato dal consorzio Co&S, che comprende ventidue servizi per l’infanzia gestiti delle cooperative L’Abbaino, Giocolare, Pantagruel, Convoi e Spes in tredici comuni toscani. Gli insegnanti hanno creato appuntamenti online quotidiani con i piccoli per non “perdere il filo” in questo periodo difficile.
C’è chi saluta i bambini e gli manda i suoi baci – “Ci mancate, anche se non ci possiamo abbracciare possiamo vederci e parlare. Cantate, leggete e giocate” – c’è una maestra che legge il libro preferito, un’altra canta la canzone più amata, e poi ancora tanti giochi da fare con i genitori o i fratelli, i libri sfogliati mille volte insieme e le filastrocche intonate a squarciagola.

Tantissimi video che rimbalzano tra le chat dei genitori e sui profili Facebook, con messaggi rassicuranti che si chiudono sempre con un bacio e un saluto – “A presto” – che suona come una speranza.

didattica a distanza coronavirus

“È un modo per annullare la distanza e rendere una situazione eccezionale più gestibile per i bambini e aiutarli ad affrontare questo cambiamento così forte – spiega Claudia Calafati, responsabile dell’area educazione del Consorzio Co&So – i nostri educatori e insegnanti stanno provando a dare continuità alla relazione educativa con le famiglie e con i bambini attraverso l’aiuto delle tecnologie: una lettura animata può entrare nelle case e far sentire le famiglie meno sole, la proposta di un gioco da fare insieme sostiene il genitore nella gestione della giornata da passare a casa. L’attività di sostegno familiare continua a distanza, senza sosta.”

Il territorio coinvolto dal progetto tocca tredici comuni toscani: Firenze, Scandicci, Vaglia, Rufina, Pontassieve, Fiesole, Barberino del Mugello, Scarperia, Pontedera, Orbetello, Sesto Fiorentino, Prato e Pistoia. “Siamo chiamati come sistema cooperativo a continuare a lavorare e sostenere le persone che ogni giorno contano sui nostri servizi – continua Calafati – dobbiamo fare uno sforzo in più, immaginando e realizzando nuove forme di vicinanza e prossimità.”

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