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Etruschi, grande mostra al Quirinale per i bronzi di San Casciano (dal 14 giugno)

L’annuncio del presidente Giani: “dal 14 giugno i reperti esposti”. Il ministro della Cultura Sangiuliano sogna un’esposizione itinerante e lavora al museo nel centro senese

Uno dei bronzi etruschi recuperato a San Casciano dei Bagni

I bronzi riemersi dalle acque termali di San Casciano dei Bagni saranno protagonisti di una grande mostra al Quirinale. L’esposizione si aprirà dal 14 giugno e consentirà a tutti di poter ammirare quella che per il presidente della Regione Toscana Eugenio Gianiè la scoperta del secolo“.

Aveva anticipato l’iniziativa il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, durante una puntata di Quante Storie, il programma su Rai3 un paio di mesi fa. Ora arriva la conferma da Giani in occasione di tourismA, il salone dell’archeologia e del turismo culturale.

Vedere quelle pettinature delle trecce di donna etrusca così perfettamente scolpite nel bronzo, e che l’acqua termale ha conservato intatte, è qualcosa di unico. Non a caso, dentro il Quirinale, il presidente della Repubblica farà esporre dal 14 di giugno proprio quelle statue che rappresentano quello che furono i Bronzi di Riace” ha detto Giani. Che aggiunge: “la capacità evocativa dei siti archeologici trova sempre più riferimento in un turismo di qualità e devo dire che in questi giorni, parlando con i direttori di siti archeologici toscani, riscontro una grande capacità attrattiva“.

Una passerella d’eccezione si annuncia a giugno per l’importante ritrovamento di reperti archeologici nel borgo senese. Sangiuliano ha subito puntato su questa scoperta, accendendo i riflettori dell’opinione pubblica nazionale e non solo sull’attività condotta dagli archeologi nel Senese.

Acquisito un edificio a San Casciano per esporre i reperti. Gli occhi del Mic sono caduti sul palazzo cinquecentesco dell’Arcipretura. “Ma prima di esporli nel centro senese vorrei far viaggiare i reperti. Per esempio nella mia Napoli, a Milano, a Venezia, prima che vadano nei luoghi definitivi” aggiunge ancora il ministro Sangiuliano.

Un grand tour dell’archeologia a 50 anni di distanza da un’altra scoperta passata alla storia: i bronzi di Riace. Sangiuliano ha spiegato anche che “gli esperti stanno restaurando questi ritrovamenti” e che “a maggio si riprende a scavare e probabilmente troveremo dell’altro“. Insomma si attendono nuovi, eccezionali ritrovamenti.

Il ministro della Cultura aveva scelto i bronzi etruschi di San Casciano dei Bagni per gli auguri del nuovo anno come “simbolo di un patrimonio italiano ancora tutto da scoprire“. Un segno dell’attenzione che Sangiuliano ha nei confronti di questa scoperta.

Nel futuro del borgo senese che era tra i tanti paesi vittima dello spopolamento si annuncia una ripartenza. Il nuovo museo nazionale e l’annesso parco archeologico porteranno di sicuro visitatori da tutto il mondo.

Già oggi la presenza degli archeologici per alcuni mesi all’anno è di forte impatto sull’economia locale. Se prima il comune era pronto ad affidarsi ai nomadi digitali e allo smart working, ora sembra la carta turistica la soluzione da percorrere.

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