Miglior allievo di Toscana, vince il concorso la pratese Sara Bandinelli

di Marta Mancini

La studentessa dell’alberghiero Datini ha conquistato la giuria nel corso della competizione organizzata dall’Unione Regionale dei Cuochi Toscani

È una bavarese speciale quella che ha “stregato” la giuria del Miglior allievo di Toscana, il concorso organizzato dall’Unione Regionale dei Cuochi Toscani che ogni anno mette a confronto le scuole della regione. A realizzare questo dessert (una bavarese al pecorino semi stagionato DOP con cuore di pere cotte al vin brulé e crumble di bozza pratese e nocciole con olio IGP Toscano) è stata la giovanissima Sara Bandinelli, dell’istituto alberghiero “Datini”, aiutata da Alessandra Alterini e Karen Kolcz.

La bavarese al pecorino semi stagionato DOP con cuore di pere cotte al vin brulé e crumble di bozza pratese e nocciole con olio IGP Toscano di Sara Bandinelli

Nonostante la concorrenza agguerrita, composta da ben 16 istituti regionali, Sara Bandinelli – oltre a candidarsi come uno dei talenti made in Tuscany del prossimo futuro – conquista il diritto di gareggiare insieme al team della Toscana ai campionati nazionali di cucina che si terranno a Rimini il prossimo 15 febbraio. 
Sul podio del contest sono saliti anche gli istituti “Artusi” di Chianciano Terme (Siena) e il “Matteotti” di Pisa.

Congratulazioni a Sara e a tutti i ragazzi che hanno partecipato. Con il concorso per il Miglior allievo di Toscana – ha detto Roberto Lodovichi, presidente dell’Unione Regionale dei Cuochi Toscani – vogliamo valorizzare i giovani motivandoli e sostenendoli nell’ingresso nel mondo del lavoro”. 

Cucina, la pratese Bandinelli è il Miglior allievo di Toscana

Il concorso, considerato un trampolino di lancio per gli chef del futuro, si è via via ampliato, arrivando a coinvolgere in maniera capillare sempre più istituti alberghieri e rendendo la finale stessa del concorso itinerante nelle diverse sedi.

I giurati di questa edizione sono stati Filippo Saporito (chef della Leggenda dei Frati, 1 stella Michelin), Antonio Morelli (presidente dell’Associazione Cuochi di Massa Carrara), Luca Lischi (Regione Toscana), Daniela Mugnai (Vetrina Toscana) e Marco Gemelli (giornalista). 

Davanti ai loro occhi, nell’arco dell’intera mattinata gli studenti hanno realizzato un piatto partendo da una rosa di referenze  fornite dai partner dell'Unione Regionale dei Cuochi Toscani: Consorzio del Pecorino Toscano DOP,  Consorzio Finocchiona IGP, Consorzio Prosciutto Toscano DOP, Consorzio olio Toscano IGP e Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale oltre a Mukki, Boscovivo Tartufi e Giotto Fanti che, assieme al paniere dei prodotti  toscani Dop e Igp, fanno parte degli alimenti indicati nel regolamento al quale gli studenti si sono dovuti attenere. 

28/01/2020