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Ottavia Piccolo interpreta Elda Pucci la prima sindaca donna nella Palermo del 1983

Mercoledì 3 novembre, in prima nazionale, Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo saranno i protagonisti di “Cosa Nostra spiegata ai bambini” di Stefano Massini in scena al Teatro Verdi di Monte San Savino

Ottavia Piccolo

Elda Pucci il 19 aprile 1983 divenne la prima donna Sindaco di Palermo. Esattamente un anno dopo il 13 aprile 1984 venne sfiduciata. Il 20 aprile del 1985, la casa di Piana degli Albanesi di Elda Pucci salta in aria spinta da due cariche di esplosivo.

La pièce “Cosa nostra spiegata ai bambini”scritta da Stefano Massini racconta il suo mandato in cui per la prima volta nella storia la città di Palermo si costituì parte civile in un processo di mafia.

In un anno Elda Pucci si confrontò con i miliardi dell’eroina, gli assassini del Generale Dalla Chiesa, di Michele Reina, di Piersanti Mattarella, di Pio La Torre, dello scrittore Pippo Fava, il cemento di Vito Ciancimino, gli Inzerillo, i Badalamenti, i Buscetta, l’avvento di Totò Riina. 

A portare in scena questa donna “dimenticata” mercoledì 3 novembre in prima nazionale al Teatro Verdi di Monte San Savino in provincia di Arezzo sarà Ottavia Piccolo insieme ai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo.

Lo spettacolo vede la regia di Sandra Mangini e le musiche del Maestro Enrico Fink eseguite dal vivo da Massimiliano Dragoni (salterio e percussioni), Luca Roccia Baldini (basso), Massimo Ferri (chitarra, bouzouki, mandolino), Gianni Micheli (clarinetto basso), Mariel Tahiraj (violino), Enrico Fink (flauto).

Ottavia Piccolo

Ecco la nostra intervista a Ottavia Piccolo

Salve Ottavia! Chi è stata Elda Pucci?

Una donna forte, ma non prevaricante che ha cercato nei limiti del suo mandato di fare qualcosa non solo per la città di Palermo ma per la gente e che è stata fermata molto silenziosamente, sfiduciata dopo neanche un anno di mandato. Era una donna normale, molto benvoluta perchè era una pediatra, una donna che aveva una grande responsabilità. Era conosciutissima a Palermo perchè andava nei quartieri poveri a curare i bambini delle famiglie disagiate. Ha cercato come sindaca di fare poche cose ma che sono state fondamentali. La prima è che il comune si è costituito parte civile nel processo per l’omicidio di Rocco Chinnici. Questo fece scandalo, era la prima volta che accadeva. Ha tentato tra mille virgolette di raddrizzare cose che sapeva essere al limite della tollerabilità.

Perchè accettò questo incarico, come si dice: chi gliel’ha fatto fare?

La sua onestà, la sua rettitudine, il fatto che era convinta che spiegando alle persone le cose come stanno veramente, le cose possono cambiare. Lei diceva: “Se noi riuscissimo a raccontare Cosa Nostra alla gente, se riuscissimo a spiegargliela come la racconteremmo a un bambino (da qui il titolo dello spettacolo) forse le cose potrebbero cambiare”. Lei ci voleva provare a cambiare le cose e questo ha fatto sì che si infilasse in un sul-de-sac, forse sapeva anche lei che non le avrebbero lasciato fare nulla. Era un primario affermato, presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, poteva evitare di accettare l’incarico oppure continuare a fare il sindaco come già avevano fatto i suoi predecessori, ma la sua onestà non gliel’ha permesso.

Come si conclude il mandato di Elda Pucci?

Il suo mandato si conclude 359 giorni dopo essere stata eletta. Nel frattempo lei ricevette minacce di tutti i generi ma Cosa Nostra non ha mai avuto il coraggio di ucciderla e forse è per questo che di lei non si parla. A Palermo solo adesso si sono decisi a dedicarle una targa, ma non c’è una via o un vicolo che porta il suo nome. È stata dimenticata, cancellata. 

Tutte le informazioni su: www.officinedellacultura.org/eventi/cosa-nostra-spiegata-ai-bambini

Elda Pucci
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