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Fino a toccare il cielo: le torri e i campanili più alti e antichi della Toscana

Viaggio alla scoperta di architetture che sono simboli di bellezza e punti di incontro tra passato e presente, perché in Toscana, a volte, basta salire qualche gradino per sentirsi più vicini al cielo

Il campanile di Giotto

Torri medievali, campanili e strutture di avvistamento disegnano da secoli il profilo di città e borghi della Toscana, raccontando storie di potere e fede.

Come “sentinelle di pietra” dominano piazze celebri, oppure si nascondono tra vicoli e colline, ma tutti da secoli scandiscono la vita delle comunità, guardando passare generazioni e storie.

In questo viaggio andremo alla scoperta di architetture che sono simboli di bellezza e punti di incontro tra passato e presente, perché in Toscana, a volte, basta salire qualche gradino per sentirsi più vicini al cielo.

1-La Torre di Pisa

La Torre di Pisa è uno dei monumenti più celebri al mondo. Costruita a partire dal XII secolo come campanile della Cattedrale, è diventata famosa per la sua caratteristica inclinazione, causata dal cedimento del terreno già durante la costruzione. Oggi la torre, inserita nel complesso monumentale di Piazza dei Miracoli, è non solo un capolavoro dell’architettura romanica pisana, ma anche un’icona universale dell’ingegno umano e della capacità di preservare un patrimonio unico nel suo genere. Oggi pende di circa 4 gradi ed è diventato il simbolo stesso dell’imperfezione trasformata in meraviglia.

La Torre di Pisa

2-Il Campanile di Giotto a Firenze

Nel cuore di Firenze il campanile del Duomo sembra un gigantesco ricamo di marmo bianco, verde e rosso. Con i suoi quasi 85 metri di altezza ed è considerato uno dei più raffinati esempi di architettura gotica italiana. Iniziato da Giotto nel 1334 e completato dopo la sua morte da Andrea Pisano e Francesco Talenti, colpisce per il rivestimento in marmi bianchi, verdi e rosa che dialoga armoniosamente con il Duomo e il Battistero. Salire i suoi 414 gradini significa conquistare uno dei panorami più spettacolari sulla città, con una vista che abbraccia le cupole, i tetti fiorentini e le colline che circondano Firenze.

3-La Torre del Mangia a Siena

La Torre del Mangia è uno dei simboli di Siena e uno dei capolavori dell’architettura medievale italiana. Costruita tra il 1325 e il 1348 accanto al Palazzo Pubblico, in Piazza del Campo, con i suoi 102 metri di altezza domina lo skyline cittadino. Il suo nome deriva dal soprannome del primo campanaro, Giovanni di Balduccio, detto “Mangiaguadagni” per la sua presunta inclinazione a spendere rapidamente il denaro ricevuto. La salita dei suoi 400 gradini regala una vista straordinaria sulla città e sulle colline senesi. La Torre del Mangia è stata anche protagonista sul grande schermo: il suo profilo inconfondibile e la scenografia unica di Piazza del Campo hanno fatto da sfondo a diversi film come “Piazza delle cinque lune”, contribuendo a trasformare Siena in una delle città più amate dai registi.

Il Duomo di Lucca – © Stepniak

4-Il Campanile del Duomo di San Martino a Lucca

Il Campanile del Duomo di San Martino a Lucca è uno dei simboli più affascinanti della città e un prezioso esempio di architettura medievale. Costruito tra il XII e il XIII secolo, con la sua struttura in mattoni e pietra e le eleganti aperture svetta accanto alla Cattedrale di San Martino dominando il profilo del centro storico. La sua particolarità sta anche nella bicromia dei materiali e nella fusione di elementi romanici e gotici. Osservandolo bene si nota che le finestre cambiano forma salendo verso l’alto: monofore, bifore, trifore e quadrifore. 

5-Il Campanile della Collegiata di San Gimignano

Il Campanile della Collegiata di San Gimignano è uno degli elementi più suggestivi dello skyline della città delle torri. Si innalza accanto alla chiesa romanica, costruita nel XII secolo, e con la sua semplice eleganza scandisce da secoli la vita del borgo. Dalla sua posizione privilegiata nel cuore di piazza del Duomo accompagna il celebre profilo delle torri medievali di San Gimignano, patrimonio mondiale UNESCO.

6-Il Campanile delle cento buche di Arezzo

Il Campanile delle Cento Buche della Pieve di Santa Maria è uno dei simboli più amati di Arezzo. Costruito nel XIV secolo da Margaritone d’Arezzo, deve il suo curioso nome alle numerose bifore e trifore che ne alleggeriscono la struttura e creano un elegante gioco di pieni e vuoti. Capolavoro del romanico toscano, il campanile domina il centro storico con la sua silhouette slanciata e racconta ancora oggi il periodo di massimo splendore medievale della città.

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