New York premia la poetessa fiorentina Alba Donati

La raccolta di poesie 'Tu, paesaggio dell’infanzia' ha vinto la sesta edizione del Premio Gradiva assegnato dall’Università di Stony Brook. Cerimonia a New York, in ottobre

È sempre un piccolo miracolo quando un libro di poesia va in ristampa e supera le mille copie vendute. Ma già nel 1997 Alba Donati, con "La repubblica contadina", conquistò critici e lettori con il suo racconto in versi di radici sperdute sul bordo degli Appennini, attraverso l’uso di un verso che risentiva delle letture dei poeti russi e americani. S'intravedeva già un orizzonte quieto, pascoliano, un mondo di ombre e di misteri, dove è importante stabilire delle relazioni, come quelle tra nonna mamma e figlia, o quelle con gli ultimi della storia e della società.

Con "Tu, paesaggio dell’infanzia - Tutte le poesie 1997-2018" la poetessa fiorentina Alba Donati - che vive tra il capoluogo toscano e Lucignana - vince la sesta edizione del Premio Gradiva assegnato dalla State University of New York at Stony Brook.

In questo volume che raccoglie tutte le poesie pubblicate nelle precedenti raccolte e le ultime inedite, il cammino di Alba Donati è ben visibile nella sua assoluta originalità, di stile ed emotività: il ritorno alla casa dell’infanzia, anzi al paese dell’infanzia, Lucignana, dove tutto è come è sempre stato, una madre e una figlia che si confrontano con il senso di appartenenza e quello di libertà, la vanità, l’autenticità, il radicamento geografico e sentimentale del fare poesia. E un nuovo poemetto, Off, sulla fine della TV.

«Ora che Alba Donati ha raccolto in un unico libro la sua opera poetica, risalta in piena luce l’esistenza, dietro e dentro ai suoi versi, non solo di una poetica, ma di un progetto, di un’idea forte, di un sogno di vita. Di che cosa si tratta? In una parola, della possibilità del bene nell’esistenza degli uomini» scrive Roberto Galaverni su La Lettura di Corriere della Sera. «Non è consueto ma succede talvolta alla poesia di abitare una casa più grande della prosa» aggiunge Massimo Raffaeli sulle pagine de Il Venerdì di Repubblica.

La cerimonia di premiazione si terrà il 23 ottobre, alle ore 16, presso il Center for Italian Studies dell’Università di Stony Brook, New York.

02/09/2019