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Vacanze open air: in Toscana nel 2021 valgono 500 milioni di euro

Secondo l’indagine di Faita-Confcommercio per l’estate è previsto un aumento delle presenze nei campeggi e villaggi turistici, 3 ospiti su 4 saranno italiani

La voglia di turismo all’aria aperta è in crescita, dopo i mesi trascorsi chiusi in casa per l’emergenza sanitaria. L’estate 2021 porterà nei campeggi e nei villaggi turistici della Toscana 11,4 milioni di pernottamenti e una spesa complessiva intorno ai 500 milioni di euro, per una crescita media dell’1,5% di presenze e dell’1,9% di fatturato rispetto all’estate 2020.

Il 75% degli ospiti saranno italiani

È quanto emerge dall’indagine previsionale effettuata da Side Note Scc per conto di Faita-Confcommercio Toscana. I condizionamenti della pandemia continueranno a farsi sentire: tre ospiti su quattro (75%) di campeggi e villaggi sulla costa saranno connazionali.

Anche per l’estate 2021, quindi, sarà in massima parte il turismo domestico a movimentare gli affari. Per gli stranieri è anzi atteso un ulteriore calo del 7,5%, dopo la riduzione del 48% segnalata per l’anno 2020, penalizzando l’area costiera (-11%) e in particolare il grossetano. Il 51% degli imprenditori intervistati prevede un ritorno degli ospiti stranieri già nella stagione 2022, il 30% lo colloca nel 2023 e il 19% non prima di tre anni.

Sostenibilità e esperienze local le carte vincenti

Per il futuro, secondo lo studio, le carte vincenti del turismo all’aria aperta saranno sostenibilità, esperienze legate al territorio, benessere e socialità.

“Il mondo del turismo – sottolinea il presidente di Faita-Confcommercio Toscana Giampiero Poggiali – sta attraversando un momento estremamente difficile, non solo per il calo dei viaggiatori, ma anche per la grande incertezza che lo caratterizza. La stagione passata, cominciata nel pessimismo, a consuntivo si è rivelata migliore delle aspettative: il 2020 si è chiuso limitando le perdite ad un -10%, grazie al fatto che il turismo nazionale ha sostituito, seppur parzialmente, quello internazionale, in particolare lungo la costa, mentre nell’interno le difficoltà sono state molto maggiori. Per la
stagione 2021 ci aspettiamo risultati in linea con quella precedente e ci auguriamo una ripresa anche per le zone più penalizzate lo scorso anno”.

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