La Vespa entra nella storia di Benvenuto Brunello. Nell’anno del suo 80esimo anniversario, sarà infatti lo scooter più famoso e amato al mondo a firmare la piastrella celebrativa della vendemmia 2026, istituita dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino dal 1992. La piastrella si unirà alla collezione incastonata sulle mura dello storico palazzo comunale nel cuore del borgo.

Un incontro tra due simboli della Toscana e dell’Italia
Per la 35° edizione di Benvenuto Brunello, in programma a Montalcino dal 19 al 23 novembre, il Consorzio rende così omaggio a un simbolo della creatività italiana, nato 80 anni fa nello stabilimento Piaggio di Pontedera.
Progettata dall’ingegnere Corradino D’Ascanio su impulso di Enrico Piaggio, la Vespa si distingueva per l’innovativo cambio di design rispetto alle moto tradizionali. Il brevetto, depositato nell’aprile del 1946, dette il via alla produzione della Vespa 98, il primo modello uscito dagli stabilimenti di Pontedera che fu ufficialmente presentato alla Fiera di Milano nel settembre dello stesso anno.
Il successo fu immediato: già nei primi anni la produzione crebbe rapidamente e lo scooter iniziò a diffondersi anche oltre i confini italiani, diventando uno dei primi marchi globali del settore. Con oltre 160 modelli e 20 milioni di esemplari diffusi sulle strade del mondo, oggi la Vespa non è più solo un prodotto, ma un simbolo entrato a pieno titolo nella cultura pop.
“Vespa è una storia che appartiene all’Italia e che parla al mondo”, commenta il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Giacomo Bartolommei. “Brunello e Vespa nascono da esperienze molto diverse, ma condividono la capacità di trasformare il sapere, il lavoro e la visione italiani in un valore riconosciuto su scala globale. Nell’ottantesimo anniversario di Vespa e alla vigilia dei sessant’anni del nostro Consorzio, questo incontro assume un significato particolare: celebra due percorsi che hanno saputo evolvere nel tempo, mantenendo intatta la propria identità”.
La piastrella sarà svelata sabato 21 novembre al Teatro degli Astrusi a Montalcino nel corso del talk di Benvenuto Brunello moderato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, a cui seguirà la tradizionale posa.