Dal cuore della Versilia fino all’Appennino bolognese, lungo 180 chilometri di sentieri che attraversano paesaggi di straordinaria bellezza ma custodiscono anche una delle pagine più drammatiche della storia italiana.
Prenderà il via il prossimo 20 giugno il percorso inaugurale del Cammino ‘44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, un itinerario escursionistico e della memoria che unisce simbolicamente due dei luoghi più segnati dalle stragi nazifasciste del 1944.
La marcia inaugurale partirà da Pietrasanta per raggiungere, il primo luglio, la collina di Monte Sole, attraversando tredici tappe e sedici comuni tra Toscana ed Emilia-Romagna lungo il tracciato della Linea Gotica, non solo trekking, ma un’occasione di riflessione e conoscenza, capace di intrecciare il patrimonio paesaggistico con la memoria storica dei territori.
Come sottolinea Carlo Puddu, direttore di Liberation Route Italia, il Cammino ‘44 rappresenta «un itinerario escursionistico e un percorso nella memoria» e costituisce il primo cammino ufficiale in Italia riconosciuto dal Consiglio d’Europa nell’ambito della rete Liberation Route Europe, il circuito internazionale dedicato ai luoghi della liberazione del continente durante la Seconda guerra mondiale.
L’idea del progetto è maturata in occasione dell’ottantesimo anniversario delle stragi di Sant’Anna di Stazzema, avvenuta il 12 agosto 1944, e di Monte Sole, consumatasi tra il 29 settembre e il 5 ottobre dello stesso anno. Un anniversario che ha offerto l’occasione per costruire un’iniziativa capace di trasformare il ricordo in un’esperienza concreta e condivisa.
Alessandra Nardini, delegata alla Cultura della Memoria per la Regione Toscana ha dichiarato: “Il cammino Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole rappresenta un ulteriore tassello del nostro impegno nel tutelare e promuovere la Memoria, a partire dal far conoscere e vivere i luoghi che, nel periodo più buio e vergognoso della nostra storia, 80 anni fa, sono stati teatro di terribili eccidi nazifascisti. Oggi più che mai, alla luce dei pericolosi rigurgiti nazifascisti a cui assistiamo e agli inaccettabili tentativi di revisionismo e negazionismo che oggi trovano persino cittadinanza nelle più alte istituzioni, far conoscere la storia del ventennio fascista nel nostro Paese e degli orrori nazifascisti è un imperativo. Fare Memoria significa anche promuovere la pace, a partire dalle giovani generazioni. Infine, tengo a sottolineare la preziosa sinergia e collaborazione sviluppata tra le nostre due Regioni, anche grazie alla comune adesione a Liberation Route che ringrazio, insieme a tutti i Comuni coinvolti dal percorso, storicamente uniti nell’impegno sui temi della Memoria e la cui storia affonda le radici nella lotta di Liberazione dal nazifascismo e porta indelebili le ferite dell’orrore nazifascista”.
Alla traversata inaugurale prenderanno parte una ventina di partecipanti, ma il Cammino ‘44 è stato progettato per essere accessibile anche ai camminatori non esperti: potrà essere affrontato in un’unica esperienza di circa dodici giorni oppure suddiviso in singole tappe, offrendo a tutti la possibilità di ripercorrere, passo dopo passo, un itinerario che invita a non dimenticare e a costruire una memoria viva, condivisa e rivolta al futuro.
Per infprmazioni sulla marcia: https://www.cammino44.it/