Inaugurato a Firenze il Bio Vita Lab, laboratorio attrezzato con strumentazioni scientifiche innovative di Fondazione Vita – Istituto tecnologico superiore per le ‘nuove tecnologie della vita‘, nato per formare tecnici qualificati in ambito farmaceutico, biotecnologico, chimico e biomedicale.
Il progetto è stato finanziato con 1,9 milioni di euro dal ministero dell’Istruzione e del merito nell’ambito del Pnrr in collaborazione con l’Università di Firenze che ospita il laboratorio nella sede di viale Morgagni.
Il Bio Vita Lab di Firenze, a cui avranno accesso gli studenti dell’Its e dell’Università di Firenze, è uno spazio di circa 440 mq attrezzati con tecnologie e strumentazioni scientifiche innovative nel campo chimico, biomedicale, biologico, dell’automazione e della robotica industriale. Ambienti ibridi che integrano al loro interno aule e postazioni informatiche con strumentazioni di simulazione di realtà virtuale e aumentata per permettere agli studenti di fare esperienze propedeutiche all’ingresso in un laboratorio vero e proprio.

Formazione ed esperienza sul campo
Gli spazi di Firenze, oltre a ospitare un laboratorio biotecnologico e chimico, permetteranno di fare esperienze nel campo dell’automazione industriale e nell’ambito del biomedicale, e di approfondire le principali conoscenze nel campo della robotica industriale grazie alla presenza di un braccio robotico completo di sistema di visione 2D, interfaccia di controllo e organo di presa, corredato di software di simulazione.
I numeri di Fondazione Vita-Its
In dieci anni di attività, la Fondazione Vita – Its ‘Nuove tecnologie per la vita‘ ha diplomato 510 studenti, oggi gestisce cinque corsi già attivi e alti cinque percorsi gratuiti per il biennio 2025-2027. Tra i soci di Fondazione Vita ci sono la Fondazione Toscana Life Sciences come coordinatore, le Università toscane di Siena, Pisa e Firenze e aziende.

“Per Fondazione Vita – ha commentato il presidente Andrea Paolini – l’investimento sulla formazione degli studenti passa anche attraverso progetti come quello del Bio Vita Lab, che ci permettono di potenziare i piani didattici, attraverso esperienze e attività di laboratorio, per rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze delle aziende”.

La rettrice Alessandra Petrucci dell’università di Firenze ha poi spiegato che “pur nelle differenze che caratterizzano le offerte formative delle due istituzioni, si favoriscono le sinergie nell’uso di strumentazioni all’avanguardia e con la frequentazione degli stessi spazi da parte di studenti con obiettivi formativi differenti si intende promuovere l’allargamento del bacino di studenti che proseguono il loro percorso formativo e la crescita del loro grado di istruzione”.
Per il presidente della Regione, Eugenio Giani, intervenuto al taglio del nastro “il fatto di avere laboratori all’altezza così adeguati favorisce una formazione altamente specialistica sul piano della chimica e sul piano della medicalità”.