Hanno 16 o 17 anni e si sono messi alla prova con un’idea di impresa. Sono le studentesse e gli studenti delle province di Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato e Siena che si sono confrontati al Torneo Eye-Ethics & Young Entrepreneurs. Il contest è organizzato da Artes Lab APS, realizzato con il contributo della Regione Toscana e di Giovanisì, e da 15 anni consente di imparare tra i banchi le basi per sviluppare una propria idea imprenditoriale.
I progetti vincitori
Sono stati presentati tanti progetti, ma a vincere è stata un’app, Career Brawl, capace di trasformare lo studio in un videogioco competitivo, utilizzando la gamification per aumentare motivazione, coinvolgimento e crescita degli studenti. A idearla sono tutti studenti della terza K dell’Istituto superiore Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo (Firenze). Loro si sono aggiudicati il Trofeo EYE Migliore Idea d’Impresa della Toscana e il premio di 1.000 euro offerto dalla società benefit Coleliwork, oltre alla possibilità di sviluppare la propria idea fino alla sua concretizzazione accompagnati da esperti del settore.
Al secondo posto si è classificato Lumico, led di design che informa sulla qualità dell’aria in ambienti domestici e professionali rilevando Co2 e monossido di carbonio presentato dagli studenti dell’ITIS Galileo Galilei di Arezzo. Terzo gradino del podio per Ricordia, startup per Memoriali digitali, gestione fiori a distanza, mappatura GPS cimitero dell’Istituto Fedi Fermi di Pistoia.
Il Trofeo Social, per il progetto più votato a suon di like, è andato a Foxalert, sistema di difesa automatico con l’IA per migliorare la sicurezza dei cittadini ideato dal team misto di studenti del Convitto Cicognini e degli Istituti Dagomari e Datini di Prato. Alla fine, menzioni speciali per tutti e 15 i progetti finalisti.
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, parla di “una re- industrializzazione ed ad un un rilancio della manifattura in una Toscana dove turismo, commercio, accoglienza sono importanti, ma non può privarsi dell’apporto della sua dimensione manifatturiera inserita in una realtà regionale fatta prevalentemente di piccole e medie imprese. Quindi è importantissimo che nella comunicazione scuola-lavoro, ovvero nella fase formativa, ci siano iniziative che in qualche modo preparano e creano sensibilità sull’attività di impresa”.
Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza, lancia un consiglio ai giovani: “Voi siete il presente – afferma – ed è nel presente che bisogna tirare fuori queste idee, perché nessuno l’ha mai fatto prima di voi. Questo è l’errore degli adulti: dire si è sempre fatto così non si può fare diversamente. Quindi cercate di non assomigliare agli adulti: già sono qui con voi ed è bene che ci siano ma cercate di essere diversi perché è con la diversità che si si cresce più facilmente. Coltivate la vostra creatività e continuate a farlo al di là di questo progetto, perché il senso di questa iniziativa è dire adesso è il momento. Non rimandate – continua Dika – perché il tempo della vita è unico e va vissuto da subito, quindi vi auguro davvero di essere pronti ad inseguire la passione ed il talento che avete dentro di voi”.