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La testimonianza di Tommaso Ceccanti, esperto di economia circolare
L'intervento dal palco di San Rossore per l'evento Giovanisì "Siete presente" con il presidente Mattarella
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La testimonianza di Damiano Bracchitta, giovane medico
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Io Non Rischio, le buone pratiche di protezione civile scendono in piazza il 24 ottobre
Nella nostra regione saranno oltre 470 i volontari di protezione civile che prenderanno parte alla campagna nazionale Io Non Rischio
I volontari e le volontarie di protezione civile tornano nelle piazze toscane e in quelle di tutta Italia domenica 24 ottobre per la campagna Io Non Rischio dedicata alla prevenzione e alle buone pratiche di protezione civile.
In oltre 500 piazze di tutta Italia saranno presenti i punti informativi “Io non rischio”, riconoscibili dai gazebo gialli, per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto a cui si vanno ad aggiungere le piazze digitali sui social network.
Per quanto riguarda la Toscana, sono 79 le associazioni di volontariato di protezione civile che hanno aderito alla campagna Io Non Rischio e ben 476 i volontari che vedremo scendere nelle 30 piazze virtuali e nelle 16 fisiche da Firenze a Siena, passando da Pistoia, Monteroni d’Arbia, Livorno fino a Castelnuovo Garfagnana.
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Successo per Buy Tuscany: tour operator da tutto il mondo per scoprire la Toscana
L'edizione 2021 a Lucca è una delle più partecipate di sempre, soprattutto dagli stranieri, in particolare americani, ma c'è grande interesse anche da parte di Canada, Francia e Germania
Dopo due anni di pandemia c’è voglia di tornare a viaggiare e la Toscana è pronta ad accogliere turisti da ogni parte del mondo.
A Lucca si tiene “Buy Tuscany”, l’evento organizzato da Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica per presentare le bellezze artistiche e naturalistiche della Toscana agli operatori turistici italiani e internazionali.
L’edizione 2021 vede la presenza di 94 responsabili acquisti di aziende italiane e 113 buyers internazionali dei più importanti tour operator, provenienti dai maggiori paesi europei ed extraeuropei. 93 aziende toscane sono pronte a raccontare la nostra regione con pacchetti e proposte innovative.
L’edizione 2021 è una delle più partecipate di sempre, soprattutto dagli stranieri, in particolare americani, ma c’è grande interesse anche da parte di Canada, Francia e Germania.
Sono sette i temi e prodotti turistici al centro della campagna di promozione “Toscana: Rinascimento senza fine” finanziata dalla Regione Toscana: il mare, i borghi con i loro sapori autentici, la vacanze in mezzo alla natura e all’aperto, quelle nel segno del relax e della cura di sé, il viaggio per vivere eventi e cultura, le città d’arte e i soggiorni più lunghi per chi sceglie la nostra regione come luogo dove svolgere smart working.
Quest’anno la manifestazione racconterà la Toscana anche attraverso dieci tour informativi dedicati alle città d’arte che hanno subito maggiormente il contraccolpo della Pandemia e all’enogastronomia locale con assaggi di prodotti grazie al progetto regionale Vetrina Toscana.
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La ragazza d'oro alla paralimpiadi di Tokyo ha partecipato all'evento per i 10 anni del progetto regionale "Siete Presente" con il presidente della Repubblica. "Non vi fermate alla prima caduta, rialzatevi", dice ai suoi coetanei
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Possibilità, crescita, futuro: sono alcune delle parole chiave emerse all'evento partecipativo che si è tenuto a San Rossore lunedì 18 ottobre. Al decennale del progetto Giovanisì ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
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Alla scoperta delle bontà della Garfagnana: dal farro IGP al vino biodinamico
Il farro della Garfagnana è considerato il capostipite dei farri, qui viene utilizzato anche per fare la birra. E il vino? Un vino biodinamico nel rispetto della natura
Incastonata tra le Apuane e l’Appennino tosco Emiliano, fu scelta da Pascoli come rifugio dell’anima e della prosa prima della morte. La Garfagnana è una terra vasta, con un forte senso identitaria, ricca di storia e tradizione. Una terra però, per via della sua conformazione, che spesso deve fare i conti con i danni del maltempo. Per questo qui, l’azione congiunta di Regione Toscana, Unione dei Comuni e amministrazioni locali punta ad esaltare eccellenze e bellezze ma anche a creare una rete di imprese, di piccoli e medi produttori che tutelino e custodiscano il territorio grazie alle loro lavorazioni e produzioni, produzioni di eccellenza e di grande valore. La vicepresidente e assessora all’Agricoltura della Regione Toscana ha dedicato una giornata alla scoperta di queste produzioni: dal farro Igp della Garfagnana, ai caseifici, al vino biodinamico. Perché qui, in questa valle, è forte lo spirito identitario ma non manca la spinta ad innovare sempre nel pieno rispetto della sostenibilità.
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Le cinte senesi in piazza del Campo a Siena inaugurano BuyFood 2021
Torna dal 18 al 20 ottobre a Siena la terza edizione di BuyFood Toscana, la vetrina internazionale dedicata alle eccellenze toscane
Nel complesso di Santa Maria della Scala nel cuore della città del Palio 63 produttori toscani – selezionati con bando regionale – incontreranno in una serie di incontri B2B 46 buyer provenienti da 19 Paesi nel mondo, tra cui anche Russia, USA, Messico e Canada.
Protagonista della manifestazione uno dei prodotti più tipici del territorio, sua maestà la cinta senese. Una delle razze suine più pregiate a antiche d’Italia probabilmente già allevata al tempo degli Etruschi e dei romani, che appare anche nell’affresco di Ambrogio Lorenzetti del 1338, dal nome Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo conservato nel Palazzo comunale di Siena.
In Italia nel 1927 esistevano ben 21 razze suine quasi tutte estinte con l’introduzione delle razze americane e danesi. Poiché è una razza poco prolifica negli anni 60 e 70 rischiò di estinguersi, ne esistevano solo 40 esemplari.
Negli anni ’90 sulla scia di un consumo e di un allevamento più naturale e della riscoperta dei sapori di una volta le cinte senesi furono reintrodotte e allevate rispettando i tempi di evoluzione.
Nel 2000 è nato il Consorzio di Tutela della Cinta Senese e nel 2015 ha ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali l’incarico di svolgere attività di tutela per la DOP “Cinta Senese”.
Oggi si contano 88 allevamenti sottoposti ai controlli della filiera DOP di cui 72 iscritti al Consorzio.
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Terza dose di vaccino: al via le prenotazioni per gli Over 60
Da sabato 16 ottobre le persone che rientrano nella fascia degli ultrasessantenni e che hanno fatto la seconda dose da almeno sei mesi troveranno sul portale regionale prenotavaccino.sanità.toscana.it
Al via la terza dose di vaccino anti Covid-19 anche per gli Over 60. Da sabato 16 ottobre le persone che rientrano nella fascia degli ultrasessantenni e che hanno fatto la seconda dose da almeno sei mesi troveranno sul portale regionale prenotavaccino.sanità.toscana.it un apposito pulsante per fissare l’appuntamento nei centri vaccinali della Toscana.
Crescono le categorie dei soggetti che possono accedere alla dose di rinforzo vaccinale, il così detto “booster”. La prenotazione oltre agli over 60 per adesso è possibile per i soggetti a elevata fragilità che rientrano nelle categorie indicate dalla circolare ministeriale, per il personale sanitario, per gli Over80 e per gli ospiti e il personale delle RSA.
Attualmente (dati aggiornati alle ore 6 del 15 ottobre 2021) le vaccinazioni totali effettuate sono 5.658.757 di cui 2.990.362 con prima dose e 2.633.846 con seconda dose. In 34.549 invece hanno già fatto anche la terza dose e in 57 mila hanno prenotato per farla.
Oltre 30 mila i tamponi effettuati alla vigilia del primo giorno in cui vige l’obbligatorietà del Green Pass in tutti i luoghi di lavoro. Una situazione che nonostante la protesta in piazza Santa Croce a Firenze non ha provocato particolari disagi nè alle scuole nè ai trasporti, ancora una volta il sistema Toscana ha retto e si pone come modello per le altre regioni italiane.
La Toscana nel contesto nazionale si conferma la prima regione insieme alla Lombardia per coinvolgimento della popolazione generale nella campagna vaccinale, con oltre l’80% della popolazione vaccinata con almeno una dose, come riportato dal monitoraggio effettuato dalla Fondazione Gimbe
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La mostra sui vaccini fa tappa al Centro Pegaso di Prato, l’ex Creaf simbolo della lotta toscana alla pandemia
Giani: “La storia ci insegna che le pandemie più terribili nella storia dell’umanità sono state sconfitte grazie alle scoperte della scienza e della ricerca”
“Il Pegaso, oggi centro di riferimento per il trattamento con gli anticorpi monoclonali dei pazienti Covid, a fine pandemia sarà un modello di ospedale di comunità, una struttura a metà strada tra la cura domiciliare e il ricovero ospedaliero. Sarà qui che sperimenteremo uno degli elementi portanti della riforma sanitaria su cui sta lavorando il Ministro Speranza”.
A dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, a Prato per l’inaugurazione della quarta tappa della mostra itinerante “Con Cura, con Amore, con Rigore. Viaggio nella storia dei vaccini”, un percorso storico attraverso i secoli rappresentato in 24 pannelli, che raccontano la battaglia dell’uomo contro virus e malattie, ma anche l’impegno di scienziati e medici, che grazie alle loro scoperte hanno salvato migliaia di vite.
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L’impatto della pandemia sulle imprese toscane. Due ricerche per investire sulla ripartenza
Le tecnologie digitali, la sostenibilità ambientale, la salute, il welfare e le attività assistenziali: sono queste le tre aree verso cui dirigere ricerche, investimenti e produzioni nella nuova fase che si aprirà a seguito della pandemia.
La cornice dell’Earth Technology Expo, la manifestazione in corso alla Fortezza da Basso di Firenze sulle nuove tecnologie e soluzioni intelligenti per migliorare la qualità della vita è stata l’occasione per una riflessione sulle politiche industriali in Toscana a sostegno della ripresa. Durante questo evento sono stati presentati due importanti rapporti che fotografano lo stato di salute della nostra Regione e delle industrie toscane dopo l’impatto della pandemia.
Il primo elaborato dalla Scuola normale superiore di Pisa è stato dedicato all’“Evoluzione delle politiche industriali nel contesto europeo e nazionale nella prospettiva del nuovo ciclo di programmazione 2021-2027”. Questa mattina oltre all’assessore regionale sono intervenuti Mario Pianta docente della Scuola Normale Superiore e Marco Calabrò, dirigente delle direzione innovazione del Mise, e insieme hanno fatto il punto su obiettivi e strumenti delle politiche industriali nel prossimo futuro.
Il secondo rapporto, curato dalla società di ricerca MET è andato ad indagare le trasformazioni recenti e l’impatto della crisi Covid sulle imprese toscane dal 2008 al 2020. Imprese che hanno reagito più lentamente rispetto a quelle di altre Regioni per mancanza di consapevolezza sulle proprie potenzialità e la capacità di investire sulle innovazioni di processo e prodotto. Al seminario pomeridiano sono intervenuti oltre al Marras l’economista Raffaele Brancati e Andrea Bonaccorsi, ordinario di ingegneria gestionale all’Università di Pisa.
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Earth Technology Expo, quando le tecnologie ci aiutano a vivere meglio (e più al sicuro)
Alla Fortezza da Basso di Firenze ecco la prima fiera dedicata alle soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili, per le sfide climatiche e la tutela dell’ambiente (e dei cittadini)
Tre giorni di eventi e dimostrazioni, più di 100 espositori e circa 50 workshop. Alla fiera Earth Technology Expo è possibile indossare il nuovo casco hi tech dei Vigili del fuoco, ammirare i tralicci “smart” che anticipano frane e incendi, conoscere il rischio sismico attraverso la realtà virtuale e sperimentare la tavola vibrante che consente di vivere (stavolta in piena sicurezza) l’esperienza del terremoto. E tutto questo avviene in concomitanza con la Giornata internazionale per la riduzione del rischio. “Fu istituita dall’Onu per aumentare la consapevolezza sull’importanza delle pratiche di anticipazione e prevenzione dei disastri naturali” ha ricordato a Firenze Fabrizio Curcio, Capo dipartimento della Protezione civile, nel giorno dell’inaugurazione.