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Vince la 33esima edizione del Rock Contest il senese Anton Sconosciuto
Il Premio FSE Giovanisì – Regione Toscana è andato a Diorama mentre Valerio Martino già negli Street Clerks vince ben due premi: il Premio Enrico Greppi “Erriquez” con “Uomini del Duemila” e il premio Ernesto de Pascale con la canzone “Gabriele”
Sabato 18 dicembre si è conclusa la 33esima edizione del Rock Contest di Controradio, il concorso toscano che è la più importante vetrina per la musica emergente italiana, una vera e propria fucina di talenti che ha contribuito al successo di artisti del calibro di Irene Grandi, Bandabardò, Roy Paci, Offlaga Disco Pax e Street Clerks.
Le eliminatorie sono state fatte online, mentre la finale si è tenuta al Cinema La Compagnia di Firenze dal vivo e con la presenza degli spettatori e di 80 mila fan che hanno seguito la serata online da casa. Una finale a cui non è voluto mancare il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
A vincere la 33esima edizione del Rock Contest è stato Anton Sconosciuto (questo il suo vero nome) senese di nascita ma cresciuto a Londra che con la sua band multiculturale ha trascinato gli spettatori in un acquario psichedelico con atmosfere tra Beatles, Belle and Sebastien e Flaming Lips.
Gli altri premi sono andati a Valerio Marino (già negli Street Clerks) che si è portato a casa il Premio Enrico Greppi Erriquez assegnato quest’anno per la prima volta al brano che ha espresso l’importanza dei valori sociali con il pezzo “Uomini del duemila” e il Premio Ernesto de Pascale per il miglior brano in italiano con “Gabriele”.
A Diorama è invece stato assegnato il Premio Fondo Sociale Europeo Giovanisì per la canzone “Due metri dal suolo” consegnato dal Consigliere del Presidente della Regione Toscana per le Politiche Giovanili e l’Innovazione Bernard Dika.
Sfida di altissimo livello sul palco che ha visto protagonisti anche i bolognesi Big Sea, i vicentini Biopsy O Boutique, la fiorentina Hindya e il progetto italo francese Karaibi, a conclusione di un seguitissimo percorso di selezione iniziato a fine estate, attraverso cinque eliminatorie e due semifinali online, che ha ottenuto oltre 500.000 visualizzazioni.
Il Rock Contest, organizzato da Controradio, in collaborazione con Regione Toscana – FSE/Giovanisì, Fondazione Sistema Toscana e Comune di Firenze, si conferma anche quest’anno vetrina e osservatorio privilegiati delle nuove tendenze sonore.
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Paesaggi toscani, in mostra 50 anni di fotografia aerea
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L’aerofototeca regionale conta ben 160mila fotogrammi. Un patrimonio che si arricchisce ora di altre 40 mila immagini, in RGB e infrarosso, raccolto durante l’ultimo volo aereo realizzato nell’estate 2021. Per raccontare il territorio, i quattro caratteri identitari del patrimonio paesaggistico sono stati declinati in una mostra realizzata da Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana nelle sale monumentali di Palazzo Strozzi Sacrati, dal titolo “Paesaggi toscani: 50 anni di fotografia aerea per conoscere il territorio”.
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Conferenza di cartografia, il bilancio di Scanu: “Successo internazionale”
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Una settimana di eventi, mostre, premiazioni. Migliaia di mappe, più di 500 interventi e 66 diversi paesi rappresentati. Sono questi i numeri della 30esima Conferenza internazionale di cartografia ospitata a Firenze. A tracciare un bilancio è il presidente dell’Associazione italiana di cartografia (Aic), Giuseppe Scanu.
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Covid, Figliuolo: “Straordinaria la campagna vaccinale della Toscana”
Il commissario per l’emergenza ha visitato insieme al presidente Eugenio Giani il centro vaccinale pediatrico del Meyer, dove ieri è stata avviata la campagna per i bambini estremamente fragili
“Vaccinare i bambini è un atto d’amore. Ringrazio le famiglie e gli operatori per quello che stanno facendo. E’ nostro interesse mettere in sicurezza i bambini, ma non ci siamo dati degli obiettivi. Comprendiamo la delicatezza della situazione. E’ compito dei pediatri informare e consigliare le famiglie, che devono poter scegliere con coscienza e convintamente. Abbiamo iniziato ieri la vaccinazione per i bambini da 5 a 11 anni: su 15mila dosi somministrate a livello nazionale, qui siamo intorno alle mille. La Toscana sta facendo un ottimo lavoro. E’ come un diesel, che arriva al traguardo in maniera decisa e quasi inesorabile”.
Così il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, in occasione della visita di oggi al centro vaccinale dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dedicato ai bambini estremamente vulnerabili, fragili o che necessitano di vaccinazioni in ambiente protetto, dove ieri sono state avviate le vaccinazioni della fascia 5-11 anni.
“La Toscana sta facendo una campagna straordinaria – prosegue Figliuolo -. Quasi il 90% della popolazione è vaccinata con ciclo completo e oltre il 97% degli over80 è in sicurezza”.
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Le sfide del turismo in Toscana tra Etruschi e siti Unesco
Da una parte il progetto della Grande Etruria che punta al coinvolgimento delle regioni del Centro Italia, dall'altra le iniziative per una fruibilità e una maggiore accessibilità delle storiche residenze
Etruschi da una parte, ville e giardini medicei oggi siti Unesco dall’altra. Sono questi gli obiettivi a breve-medio termine per la Toscana in un’ottica di promozione turistica e culturale che punta sulla squadra e soprattutto sul network territoriale. L’occasione per fare il punto della situazione sullo stato d’avanzamento dei progetti l’ha offerta TourismA, il salone dell’archeologia e del turismo culturale. La prima giornata della manifestazione ha ospitato un convegno in cui la Regione Toscana ha discusso delle prospettive e dei progetti per siti e itinerari tra Etruschi e Rinascimento.
L’assessore al Turismo Leonardo Marras ha ribadito l’impegno della Toscana per il prodotto Etruschi rilanciando il progetto interregionale che oltre a Lazio e Umbria punta al coinvolgimento di Emilia Romagna e Campania nel nome della Grande Etruria. Un progetto che, come sottolineato dal direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi punta a rendere il patrimonio storico artistico un attrattore turistico.
Questa è la strada che la Toscana sta percorrendo con il progetto che vede l’amministrazione di Chiusi capofila nel guidare una cinquantina di comuni. Significativi in questo senso i progetti portati avanti negli ultimi anni da San Gimignano e dalla stessa Chiusi mentre il Muvet, il museo Isidoro Falchi di Vetulonia ha avuto l’onore della ribalta per il progetto sulla musica etrusca ritrovata grazie alla collaborazione con il musicista Stefano Cocco Cantini.
Sul fronte di ville e giardini medicei il direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo ha ricordato l’impegno degli ultimi anni per la promozione dei siti Unesco con Visit Tuscany e con gli strumenti digitali a disposizione mentre Paolo Baldi, dirigente del settore patrimonio culturale Regione Toscana ha ricordato lo sforzo per una migliore accessibilità delle realtà presenti sul territorio.
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Come la cartografia ha cambiato i territori (grazie alla conoscenza dei dati)
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Dalla carta alla digitalizzazione, dalle rilevazioni alla raccolta dati, dalla conoscenza alla pianificazione urbanistica fino alla gestione del territorio. Se c’è un messaggio emerso chiaramente durante la Conferenza internazionale di cartografia – promossa dall’International cartographic association (Ica) e ospitata a Firenze – è proprio la relazione tra i dati e il presente (e il futuro) delle terre che abitiamo.
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2021, un anno di “Dante O Tosco”: la Regione fa il punto
A Palazzo Portinari Salviati che fu dimora della famiglia di Beatrice si è chiuso l'anno che la Regione Toscana ha dedicato alle celebrazioni del Sommo Poeta in occasione dei 700 anni da sua morte
La Toscana ha fatto pace con il suo cittadino più illustre Dante Alighieri il creatore della lingua italiana che fu cacciato da Firenze nei primi anni del ‘300 e iniziò così un lungo esilio durante il quale scrisse il suo capolavoro famoso in tutto il mondo la Divina Commedia.
A Palazzo Portinari Salviati che fu dimora della famiglia di Beatrice si è chiuso l’anno che la Regione Toscana ha dedicato alle celebrazioni del Sommo Poeta in occasione dei 700 anni da sua morte.
L’occasione per fare il punto su Dante O Tosco uno straordinario programma di eventi e spettacoli rivolti a un pubblico di tutte le età che ha coinvolto i cittadini e migliaia di turisti e visitatori.
La Toscana ha aderito con entusiasmo alle celebrazioni dantesche, in tutto sono stati 191 i progetti finanziati con il bando regionale grazie a 283.500 mila euro di risorse impegnate.
A queste iniziative si sono aggiunti 9 macro eventi che hanno potuto contare su altri 138.500 euro, per un totale di 420 mila euro e oltre 200 eventi organizzati in tutta la Regione.
Tutti gli eventi e le iniziative sono stati raccolti e raccontati con articoli, news e video dal sito web danteotosco700.it realizzato su mandato della Regione Toscana da Fondazione Sistema Toscana.
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Cazzullo ha da poco pubblicato un nuovo libro dedicato a Dante Alighieri "Il posto degli uomini" che analizza il Purgatorio nella Divina Commedia e l'importanza della figura femminile di Beatrice, al centro di tutto il capolavoro dantesco
Lo scrittore autore insieme a Piero Pelù dello spettacolo “A riveder le stelle” ha partecipato alla chiusura dell’anno dantesco
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Frane controllate via satellite, casse di espansione e scolmatori: con il segretario generale dell'Autorità di Bacino dell'Appennino Centrale abbiamo fatto il punto sulle azioni in corso e sulle risorse che arriveranno grazie al PNRR
Dopo il tragico evento di Ravanusa in Sicilia, su tutte le prime pagine dei giornali si è tornati a parlare della fragilità del nostro territorio. In una intervista a Repubblica, Erasmo D’Angelis segretario generale dell’Autorità di bacino dell’appennino centrale ha ricordato come in Italia ci siano oltre 620mila frane censite, l’80% di quelle presenti in Europa. A lui abbiamo voluto chiedere qual è lo stato di salute della nostra Regione per quanto riguarda proprio il dissesto idrogeologico.
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Vaccinazioni anti Covid per bambini al via con la Pimpa
Il personaggio di Altan è la mascotte della campagna vaccinale pediatrica avviata in Toscana
E’ la Pimpa, la cagnolina bianca con grandi pallini rossi nata dalla matita di Altan, a vaccinarsi per prima in Toscana, al Mandela Forum di Firenze, dove questa mattina si è dato il via alla campagna vaccinale anti-Covid per i bambini dai 5 agli 11 anni.
Ed è l’amico Armando, in veste di infermiere, a vaccinare la Pimpa, sorridente e piena di vita, nella vignetta che Altan ha disegnato, a titolo gratuito, per la campagna della Regione Toscana.
E’, dunque, la Pimpa dalle lunghe orecchie a dare per prima l’esempio e ad accogliere i bambini negli hub territoriali, dove ogni azienda sanitaria ha allestito ambienti confortevoli e giocosi, dove poter anche disegnare e colorare in attesa del vaccino, con la collaborazione di numerose associazioni di volontariato del territorio.
Inoltre, a conclusione del ciclo vaccinale, quando sarà somministrata la seconda dose di richiamo, i bambini riceveranno in dono un gadget: una morbida calamita coloratissima della Pimpa, mascotte della campagna.
L’iniziativa vede la stretta collaborazione con Unicoop Firenze, che ha fatto da tramite con il fumettista Altan, che si è reso subito disponibile anche per il suo legame con il Meyer
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Incontro con Fanny Ardant, madrina della mostra “Le dive di Zeffirelli”
Sullo sfondo delle foto esposte all'Hotel Savoy di Firenze, che immortalano Franco Zeffirelli con le dive, Fanny Ardant racconta il suo amore per il cinema e per la libertà
L’attrice francese racconta al microfono di Intoscana.it il suo rapporto con i registi italiani e della sua interpretazione nel film “Callas Forever”, del 2002, l’ultima pellicola firmata da Franco Zeffirelli
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100 giorni di Dante. La cerimonia conclusiva delle Celebrazioni dantesche del Consiglio regionale della Toscana
Cento giorni di bellezza, partecipazione, cultura e innovazione con eventi gratuiti pensati per grandi e piccini e diffusi nel territorio della Toscana, dalla città metropolitana ai piccoli borghi
Cento giorni di bellezza, partecipazione, cultura e innovazione. Sono queste le parole che meglio rappresentano il ricco calendario delle celebrazioni dantesche del Consiglio regionale della Toscana per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri che si chiude oggi.
Cento giorni di eventi gratuiti pensati per grandi e piccini e diffusi nel territorio della Toscana, dalla città metropolitana ai piccoli borghi. Il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mazzeo, per questo evento conclusivo ha voluto anche l’avatar ‘Divina’ del Dipartimento di ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa che in questi mesi ha girato la Toscana toccando Arezzo, Lucca, Pisa, Massa e Montecatini e che resterà a disposizione di chi vorrà frasi ‘tradurre’ il volto in terzine dantesche fino a venerdì 17 dicembre.
In questi 100 giorni abbiamo visto il progetto Campus della musica che ha visto protagonisti i cantautori della scena musicale italiana; la Lectura Dantis in piazza a Pisa con gli attori Maurizio Lombardi e Renato Raimo; le due serate a teatro a Grosseto e Pisa insieme a Simone Cristicchi e al suo “Paradiso. Dalle tenebre alla luce”. Il progetto educativo teatrale dei “Dantini” a cura di Venti Lucenti che ha visto migliaia di bimbe e bimbi della Toscana vestire i panni del Sommo Poeta ed invadere le strade dei borghi di Castagneto Carducci, Cantagallo, Gavorrano, Monteroni D’Arbia e il Castello di Poppi per decantare i versi della Divina Commedia.
Non sono mancate le presentazioni di libri sul tema e le quattro mostre d’arte contemporanea in Expo Ciampi a Firenze: Dante Pop di Sandra Rigali, SCART il lato bello del rifiuto, l’infernale Dante 700 di Giuseppe Fanfani e la rassegna “Arte e artigianato. Celebrando il ‘saper fare’ in Toscana nell’anno di Dante”. Protagonisti dell’evento di chiusura i Comuni coinvolti e tutti i soggetti partner insieme all’Ufficio Scolastico regionale e alle le Terme di Montecatini: tutti premiati con il Crest, lo scudo con il Pegaso alato del Consiglio regionale della Toscana.
Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, al vicepresidente Stefano Scaramelli e alla presidente della Commissione Cultura Cristina Giachi.
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Al Museo di San Marco il busto policromo di Girolamo Savonarola
L’opera concessa in comodato d’uso al museo dall’avvocato Alessandro Kiniger è attribuita a Marco della Robbia e costituisce l’unico ritratto tridimensionale che esiste al mondo di Savonarola
Da oggi chi visita il Museo di San Marco a Firenze potrà guardare negli occhi Girolamo Savonarola, il celebre predicatore che nel maggio del 1498 fu giustiziato in piazza della Signoria.
La Direzione regionale musei della Toscana e il museo hanno infatti acquisito un busto in terracotta policroma molto realistico attribuito a Marco della Robbia che costituisce l’unico ritratto tridimensionale che esiste al mondo del frate domenicano.
L’opera è stata concessa in comodato d’uso al museo dall’avvocato Alessandro Kiniger attuale proprietario e proviene dalla collezione di Giovanni Malfer fondatore del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto che ha vissuto a lungo a Firenze.
Insieme al busto nelle celle del Savonarola sono stati collocati anche alcuni cimeli come il suo mantello nero e il manoscritto in cui sono state riunite tutte le sue feroci prediche contro i costumi lascivi dei nobili dell’epoca.
Si possono anche ammirare in una vetrina della Biblioteca di Michelozzo una selezione di 10 incisioni che vanno dalla metà del ‘500 alla fine dell’800 che rappresentano la diffusione dell’iconografia del Savonarola in pubblicazioni di varia natura come biografie, scritti eretici, opuscoli denigratori o celebrativi.
Oltre al busto del Savonarola il Museo di San Marco ha inaugurato anche una nuova illuminazione per le celle del dormitorio e in particolare per l’Annunciazione del Beato Angelico, simbolo del museo fiorentino e capolavoro del Rinascimento.
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Crescono gli investimenti esteri in Toscana: si torna ai livelli pre-pandemia. La nuova sfida è l’agroalimentare
Il meeting annuale di Invest in Tuscany delinea le tendenze e le strategie della Regione per i prossimi mesi. Cresce l'attrattività, soprattutto per nuovi settori: bene anche manifatturiero e Scienze della vita
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57 milioni di euro per realizzare nuovi acquedotti in Toscana
Sono 19 gli interventi finanziati per potenziare le reti e la capacità di trasporto dell'acqua in Toscana per un investimento totale di 84 milioni di euro. A questi si aggiungono 39 milioni per la bonifica di 14 siti orfani
L’acqua non si spreca e grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si andranno a realizzare nuove infrastrutture idriche in Toscana che permetteranno di incrementare la sicurezza di approvvigionamento dell’acqua e potenziare le reti e la capacità di trasporto dai grandi invasi della nostra Regione ai centri urbani.
La Toscana si è così aggiudicata oltre 57 milioni euro di fondi del PNRR per un valore complessivo per gli interventi di 84 milioni che andranno a finanziare 19 nuove opere idriche e grandi acquedotti di collegamento come dal Lago di Bilancino e da Montedoglio.
Il PNRR è una grande opportunità per raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale e dare una risposta chiara ai cambiamenti climatici. Dall’agenda alla governance, dalle procedure al cronoprogramma è tutto definito e ora la più grande sfida è il rispetto dei tempi e il completamento di queste nuove infrastrutture idriche entro il 2026.
Oltre a questi nuovi acquedotti, grazie alle risorse del piano nazionale di Ripresa e resilienza sarà possibile dare un ulteriore contributo all’ambiente e portare avanti la bonifica e il ripristino di 14 siti orfani.
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Giovane e determinata: Nil Venditti a 27 anni dirige l’Orchestra della Toscana
A dicembre un mese di concerti di Natale con la direttrice italo turca che partiranno il 18 a Figline per concludersi il 24 dicembre al Teatro Verdi di Firenze
Anche quest’anno come da tradizione non può mancare l’appuntamento con il Concerto di Natale dell’Orchestra della Toscana, programmato il 24 dicembre (ore 17.00) al Teatro Verdi di Firenze.
Sul podio il ritorno di Nil Venditti, giovane promessa italo-turca su cui l’ORT ha scommesso da un paio di stagioni affidandole l’incarico di direttore ospite principale.
Alla Turchia lei si rivolge, presentando le Symphonic Dances (2015) di Fazil Say, pianista e compositore geniale che ha subìto sulla sua pelle le vessazioni di un regime autoritariopretestuosamente fondato sul dogmatismo religioso.
Completano il programma due ouverture da opere buffe rossiniane (La Cenerentola e Il barbiere di Siviglia) e il Concerto per violino di Mendelssohn che suonerà la russa Alina Ibragimova, classe 1985, una che si è formata in due scuole che sfornano talenti superlativi, la Gnesin di Mosca e la Yehudi Menhuin in Inghilterra.
Prima di approdare al Verdi, la produzione fa tappa anche a Figline (18 dicembre), Poggibonsi (21 dicembre), Piombino (22 dicembre), Pescia (23 dicembre).
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Il “mondo” s’incontra a Firenze. Ma perché la cartografia è così importante?
La Toscana ospita la 30esima edizione della Conferenza internazionale della cartografia
Tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. A Firenze, “culla” e capitale della cartografia, una settimana di appuntamenti con 66 paesi rappresentati, oltre 500 interventi e centinaia di mappe esposte. E così, dopo mezzo secolo, la biennale Conferenza internazionale della cartografia torna in Italia, a Firenze. Cerchiamo di scoprire perché la cartografia è così importante per le nostre vite e per il governo del territorio. Per saperne di più, fare click qui.
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Ecco la musica degli antichi Etruschi. Dal 17 al 19 dicembre a Firenze torna TourismA il salone dell’archeologia
All’interno della manifestazione ci sarà anche uno stand della Regione: trenta metri quadri dedicati alla promozione delle eccellenze culturali in Toscana, dagli Etruschi al Rinascimento.
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“TourismA – sottolinea il presidente Giani – è un evento di primo piano a livello nazionale, cresciuta di anno in anno e di cui siamo orgogliosi. E’ un concentrato di curiosità da poter visitare e di ispirazione per nuovi itinerari. Ogni anno questo salone propone novità ed iniziative che vedono collaborare assieme pubblico e privato, esempio di quanto l’archeologia sia viva: ancor di più in una regione come la nostra”.
L’evento, organizzato da Archeologia (Giunti Editore), è stato presentato a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione. Saranno tre giorni, in presenza dopo due edizioni di collegamenti da remoto, in cui si succederanno incontri dedicati alle grandi scoperte archeologiche, perché non ci può essere turismo culturale senza conoscenza
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