Storie/

È morto Kurt Hamrin goleador svedese della Fiorentina, Giani: “Perdiamo una leggenda”

L’ex attaccante svedese e goleador assoluto della Fiorentina è scomparso a Firenze all’età di 89 anni. La nostra video-intervista all'”uccellino” del calcio

Kurt Hamrin

L’ex calciatore Kurt Hamrin, attaccante svedese e goleador assoluto della Fiorentina, è scomparso domenica 4 febbraio all’età di 89 anni.

Lo ha annunciato la società viola, che attraverso le parole del presidente Commisso e di tutto il club che “si unisce al dolore della famiglia e dell’intero mondo del calcio per la scomparsa di Kurt Hamrin, leggenda del calcio e della Fiorentina, di cui detiene il record di gol segnati in maglia viola”.

Arrivato in Italia nel 1956, Hamrin ha raggiunto Firenze dopo un anno alla Juve e un prestito al Padova, ha giocato alla Fiorentina dal ’58 – anno nel quale prese parte al Mondiale con la sua nazionale – al ’67, segnando 151 gol, e col Milan dal ’67 al ’69.

Con 191 reti in Serie A, è il nono miglior marcatore del campionato italiano con una media gol pari a 0,48 per partita. Con 400 presenze nella massima divisione, è il settimo calciatore non italiano con più partite disputate. Nonostante sia annoverato tra i goleador più prolifici, in Italia non vinse mai il titolo di capocannoniere, riconoscimento invece ottenuto nella nativa Svezia.

Fu inoltre membro della nazionale del suo Paese, con la quale prese parte al campionato del mondo 1958 organizzato proprio nello Stato scandinavo, raggiungendo la finale.

Per la leggerezza del suo tocco e la rapidità del suo passo, fu ribattezzato “faina” dal Paron Nereo Rocco, poi divenne “uccellino”.

“Con Hamrin perdiamo una vera e propria leggenda, un mito, della Fiorentina, la cui maglia ha vestito per quasi dieci anni conquistando il record di gol segnati in viola, ma anche della storia del calcio in assoluto”. Ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, esprimendo il suo cordoglio e quello della giunta per la scomparsa “Non c’è tifoso della mia generazione – ricorda il presidente – che non si sia emozionato vendendolo volare in campo, non c’è ragazzino che non abbia fantasticato cercando di emularne le gesta. L’uccellino, come era stato soprannominato, oggi è volato via per davvero, ma il suo ricordo resterà eterno. Firenze e la Toscana perdono uno dei cittadini più amati, perchè lui, non fiorentino e non toscano, aveva scelto Firenze e la Toscana per continuare la sua vita, nel quartiere di Coverciano, non lontano dai quei campi che per lui sono stati non tanto un lavoro quanto una ragione di vita. Ciao Kurt, non ti dimenticheremo”.

Kurt Hamrin

“Ci ha lasciato una leggenda”. Ha scritto sui instagram il sindaco di Firenze Dario Nardella, “Kurt Hamrin ha scelto Firenze come una casa e ha trasformato il campo in un palcoscenico di emozioni indimenticabili – ha ripreso Nardella -. ‘Uccellino’ volava alto, portando con se’ tutta la passione della nostra citta’. Addio Kurt”.

Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Sanità e allo Sport ha raccontato: “Ho iniziato a fare il medico sportivo alla Scuola di calcio Valcareggi nel 1990. Di quegli anni conservo bellissimi ricordi, come quello di Hamrin: un grande istruttore, sorridente e garbato, di una semplicità e cortesia infinite. Ho ancora una foto con Hamrin, Valcareggi e Costagliola, che esprime serenità e fiducia. A loro mi rivolgevo per avere consigli con grande rispetto e soggezione e ho sempre riscontrato grande disponibilità insieme a quella voglia di poter dare agli altri il proprio sapere”. Per il consigliere: “Si percepiva in Hamrin il desiderio di mettere a disposizione degli altri la propria esperienza. Hamrin è stato un grande esempio di uomo dello sport”.

Rivedi l’intervista realizzata nel 2011 da Simona Bellocci

I più popolari su intoscana