Il Chianti Classico ospita il Festival del potatore della vite

Il 29 febbraio a Castelnuovo Berardenga arriva la competizione tra oltre 100 potatori che premierà i puà veloci e accurati

 

Sarà il terriorio del Chianti Classico a ospitare la seconda edizione del "Festival del potatore della vite", in programma sabato 29 febbraio a Castelnuovo Berardenga. Ideato e organizzato da Simonit&Sirch, l'appuntamento, che lo scorso anno si è svolto in Franciacorta, prevede un 'pruning Contest': combattuta gara di potatura della vite che premierà i migliori potatori d'Italia.

La competizione si svolgerà nei vigneti della cantina San Felice, azienda che da anni ospita i corsi della Scuola italiana di potatura della vite. Il contest, spiega una nota, è aperto a tutti coloro che vorranno mostrare le proprie abilità in una competizione che premierà accuratezza dei tagli e velocità. Vi prenderanno parte 100 potatori, che disputeranno gare individuali (55) e a squadre (15 squadre di 3 componenti). A decretare i migliori classificati nelle due categorie sarà una giuria costituita da tecnici Simonit&Sirch e da esperti internazionali di potatura.

A contorno della gara ci saranno musica, bancarelle a tema e una serie di attività collaterali legate al mondo agricolo, fra cui laboratori con artigiani impegnati nei loro mestieri tradizionali e l'Atelier delle forbici.
Ai più piccoli sarà riservato un angolo del vigneto dove ciascun bambino sceglierà una barbatella di vite e la pianterà, contrassegnandola con il suo nome e la data. Per i bimbi, inoltre, sono previste anche altre attività, fra cui una passeggiata con il calesse tra le vigne e le visite didattiche all'orto naturale di San Felice, che vede coinvolti nei lavori anziani residenti in zona e alcuni giovani diversamente abili.

13/01/2020