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Firenze, il Giardino delle Rose da oggi è anche “tattile”

Grazie ad un innovativo progetto sviluppato dalla Cooperativa MARE e con il contributo del Comune di Firenze è stato realizzato un nuovo percorso sensoriale nel gioiello verde fiorentino che è diventato accessibile ai visitatori ciechi e ipovedenti

Percorso tattile Giardino delle Rose Firenze - © ufficio stampa

Un percorso sensoriale tra rose rare e antiche e i capolavori dell’artista Folon, appositamente pensato per le persone cieche e ipovedenti. Il Giardino delle Rose di Firenze diventa più accessibile grazie ad un innovativo progetto sviluppato dalla Cooperativa MARE, realtà impegnata nella progettazione accessibile per favorire l’accesso alla cultura da parte di una quanto più ampia platea di fruitori.

Realizzato grazie ad un finanziamento del Comune di Firenze e con il supporto di professionisti e associazioni che operano nell’ambito delle disabilità, come l’Unione Italiana Ciechi di Firenze e l’Associazione Quartotempo Firenze, il percorso è stato concepito come un itinerario tattile, in grado di far apprezzare il giardino attraverso il tocco .

Luoghi di Firenze più accessibili

“Puntiamo molto a far scoprire o riscoprire luoghi della nostra città anche da chiavi e punti di vista diversi e come in questo caso a rendere sempre più fruibili e accessibili a tutti, residenti e visitatori, dei veri e propri tesori come il Giardino delle Rose – ha evidenziato la vicesindaca e assessora alla Cultura e Turismo Alessia Bettini. – Sosteniamo quest’iniziativa grazie all’avviso pubblico nell’ambito del progetto del ministero del Turismo rivolto alle grandi destinazioni per un turismo sostenibile, in particolare attraverso una misura ad hoc destinata a privilegiare progetti rivolti a proporre una città sempre alla portata di tutti”.

Il percorso al Giardino delle Rose rientra in una delle iniziative di valorizzazione del territorio in chiave turistica che si sono aggiudicate un contributo nell’ambito dell’avviso pubblico, nella Misura dedicata all’accessibilità, promosso dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto “Enjoy Respect & Feel Florence”, uno dei 5 progetti finanziati dal Ministero del Turismo a sostegno delle ‘Grandi destinazioni italiane per un turismo sostenibile – GDITS’.

Un podcast per coinvolgere i visitatori

L’elemento di assoluta novità riguarda la disponibilità di uno speciale podcast, che accompagnerà il visitatore passo dopo passo alla scoperta delle bellezze naturalistiche e scultoree presenti e che, a differenza di una tradizionale audio-guida, non è concepito come una lista classificatoria e analitica di ciò che è possibile scoprire all’interno del giardino, bensì come una fiaba motoria in grado di coinvolgere attivamente il visitatore , immergendolo dentro a una storia, seguendo il principio del “design for all”, ovvero di un contenuto appagante per tutti gli utenti, non solo per le persone con disabilità.

Il contenuto del podcast è caricato all’interno di una piattaforma digitale, realizzata appositamente da Cooperativa MARE secondo i più aggiornati standard europei di accessibilità. Si tratta di un servizio del tutto simile alle piattaforme di streaming comunemente utilizzate, con la differenza che sono presenti screen reader per agevolare la fruizione alle persone cieche, testi in contrasto per ipovedenti, video sottotitolati per sordi, ed ogni altra tecnologia utile ad agevolare la fruizione dei contenuti multimediali a persone con disabilità o semplicemente a coloro che sono poco avvezzi a complicate tecnologie. Ciascun visitatore può accedervi gratuitamente, tramite smartphone e auricolari, e ascoltare o visualizzare i contenuti che più gli interessano.

Per poter accedere al percorso basterà inquadrare con il proprio smartphone il QR code posto all’ingresso del giardino e iniziare così l’ascolto dei contenuti.

Cosi si superano le divisioni tra le disabilità

“Ogni progetto che realizziamo è pensato per abbracciare un’ampia platea di fruitori, che non comprende solo persone con disabilità – ha spiegato Francesca Merz, presidente di Cooperativa MARE. – Vogliamo infatti abbandonare una concezione di accessibilità che separa le diverse tipologie di visitatori, progettando percorsi che permettano a persone con diversi bisogni e competenze di poter visitare insieme spazi e luoghi culturali. Il percorso realizzato al Giardino delle Rose va proprio in questa direzione e si inserisce all’interno di una serie di iniziative che ci hanno portato a collaborare con diverse realtà come il museo Casa Carducci di Castagneto Carducci, o il Comune di Altopascio con il quale abbiamo allestito, proprio in questi giorni, una mostra su Banksy accessibile anche a persone cieche”.

Il progetto al Giardino delle Rose ha infatti visto anche il coinvolgimento degli Angeli del Bello, che si prendono cura dello spazio e hanno individuato, insieme a Cooperativa MARE, le rose da inserire tra i cardini narrativi del percorso. L’itinerario è stato invece scelto insieme all’Unione Italiana Ciechi, mentre il processo di vidimazione dei contenuti del podcast è stato portato avanti insieme a un gruppo di persone cieche dell’Associazione Quartotempo Firenze, che hanno contribuito a modificare le parti non chiare e fornire le giuste indicazioni per l’orientamento nello spazio.

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