Toscana sempre più in alto nell’Olimpo della Guida Michelin. Due nuove Stelle Michelin si vanno ad aggiungere nell’edizione 2026 alle altre 43 insegne già presenti. Alla presentazione al Teatro Regio di Parma hanno ottenuto il primo macaron Luca’s Restaurant a Firenze e il ristorante Sciabola a Forte dei Marmi.
L’eccellenza in Toscana è sempre rappresentata dall’Enoteca Pinchiorri con i tre Macaron. A seguire 5 locali che vantano due Stelle Michelin: Campo Del Drago a Montalcino, Santa Elisabetta a Firenze, Arnolfo a Colle Val d’Elsa, Il Piccolo Principe a Viareggio e Caino a Montemerano.
Complessivamente la Toscana si porta a 45 stellati, dietro alla Lombardia che è al vertice con 64 ristoranti e alla Campania che la supera con 48 attività. È Forte dei Marmi la città con il maggior numero di attività in guida: ben cinque seguita da Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena con quattro.
La Toscana conta poi nell’edizione 2026 della guida due nuovi Bib Gourmand, i locali che sanno coniugare qualità e prezzo: l’Osteria del Mare a Castiglione della Pescaia e da Azzighe – Osteria a Metà a Livorno. Salgono così a 26 le attività inserite in questa categoria.

Luca’s Restaurant è il ristorante fiorentino all’interno dell’albergo fiorentino La Gemma. Lo chef Luca Airaudo, con esperienze in ristoranti fine dining di Europa, America Latina e Asia, firma il menu del locale. “Questa Stella arriva da un lavoro fatto con sincerità e attenzione quotidiana. A Firenze abbiamo scelto di ascoltare il luogo, la sua voce, i suoi ritmi. Non cerchiamo effetti: cerchiamo verità nel piatto. Il riconoscimento appartiene alla squadra e a chi ogni giorno rende possibile questa tavola” ha dichiarato.
Ad affiancare Airaudo in cucina Tommaso Querini e Olivia Cappelletti. “Supportare Paulo al Luca’s significa custodire una responsabilità preziosa. Ogni piatto racconta un percorso che non è solo tecnico, ma umano. È un lavoro che vive nella relazione con le persone che accogliamo ogni giorno” ha aggiunto Tommaso Querini.
Il trionfo di Airaudo è un po’ il successo di tutto il boutique hotel La Gemma e soprattutto della famiglia Cecchi che ha aperto il ristorante dedicandolo al capofamiglia Luca. “Vedere il nome di nostro padre legato a questa Stella Michelin è un’emozione che ci coinvolge tutti. Per lui, la tavola era il luogo più vero della vita: ci si ritrovava, ci si ascoltava, ci si prendeva cura gli uni degli altri. Siamo certi che oggi ne sarebbe felice. Questa Stella non è un premio soltanto professionale: è una conferma della sua visione dell’ospitalità che ci ha trasmesso” hanno ricordato Massimiliano Cecchi e la mamma Alessandra.
Il ristorante Sciabola di Forte dei Marmi così commenta il successo. “La Stella Michelin è un riconoscimento prestigioso che celebra la nostra filosofia culinaria, la visione creativa dello chef Alessandro Ferrarini e l’eleganza del servizio guidato dal maître Mirco Plebani, insieme all’impegno quotidiano di tutta la brigata -si legge sulla pagina Facebook del ristorante di Forte dei Marmi-. Un grazie sincero a tutto il team di sala e di cucina: ogni giorno, con passione e dedizione, trasformate un’esperienza gastronomica in un viaggio da ricordare. Siamo grati ai nostri ospiti, che ci scelgono e ci accompagnano in questo percorso donandoci l’energia per fare sempre meglio. La nostra Stella è solo l’inizio: il viaggio nel gusto continua”.
I ristoranti toscani con una Stella Michelin
Questo l’elenco dei ristoranti con una Stella Michelin in Toscana: Cannavacciuolo Vineyard, Bistrot, Paca, Lunasia, Magnolia, Lux Lucis, Il falconiere, Osmosi, Silene, La trattoria di Enrico Bartolini, Il pievano, Linfa, Il poggio rosso, Il palagio, Gabbiano, Octavin, Il visibilio, L’asinello, Osteria di Passignano, Castello di Fighine, Il pellicano, Atman, Bracali, Butterfly, Gucci Osteria by Massimo Bottura, Lorenzo, Atto di Vito Mollica, La sala dei grappoli, Saporium Firenze, La pineta, Romano, Borgo San Jacopo, La torre, Serrae Villa Fiesole, Contrada Saporium Chiusdino, Locanda de’ banchieri, Luca’s Restaurant e Sciabola.