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I 30 anni del Borro, un modello di sostenibilità tra relais e vini bio

Oltre 230 i dipendenti nella tenuta ecofriendly di Ferruccio Ferragamo: energie rinnovabili e produzioni green nel Valdarno Superiore

Il Borro, la tenuta di Ferruccio Ferragamo nel Valdarno Aretino

Sono trascorsi 30 anni da quando l’imprenditore Ferruccio Ferragamo acquistò dal duca Amedeo di Savoia-Aosta Il Borro, la tenuta del Valdarno aretino. Oggi, a distanza di tre decenni, è diventata una grande azienda agricola biologica e vitivinicola.

Un borgo affascinante che conta oltre 50 suites tra il Borgo Medievale e le Aie de Il Borro, più tre residenze: Dimora Storica, Villa Mulino e Villa Casetta e tre casali I Borrigiani per l’agriturismo. Ferruccio Ferragamo ha condotto la tenuta all’ingresso nella prestigiosa Associazione Relais & Châteaux nel 2012.

Sono tre i ristoranti: l’Osteria del Borro, Il Borro Tuscan Bistro e il Vin Café, sotto la guida dell’executive chef Andrea Campani. Infine la Spa la Corte, il Borro Bar, il Borro Concept e la Galleria Vino & Arte, rendono l’esperienza a Il Borro unica nel suo genere.

Il Borro: la cantina

Dodici etichette, 85 ettari bio e una cantina

Imponente il lavoro svolto in questi per la riqualificazione dei vigneti antichi nel 1995. Ben 85 gli ettari di vigneto. Sono dodici le etichette interamente biologiche a cui si aggiunge una cantina che produce oltre 400mila bottiglie di vino certificato biologico. Sono in corso i lavori per realizzare un tunnel sotterraneo per allungare la cantina e collegarsi alla tinaia. Lo spazio diventerà uno spazio dedicato alla degustazione.

La tenuta comprende anche 33 ettari di uliveti e un frantoio di proprietà̀: qui sono prodotti un olio extra vergine d’oliva biologico e l’Olio Primo Raccolto. E ancora un orto biologico, un allevamento all’aria aperta e a terra di galline ovaiole, un allevamento di pecore per la produzione di formaggi freschi e stagionati, e oltre 100 arnie da cui si ottiene miele biologico di differenti varietà.

A fine anno un nuovo polo per la logistica

A fine anno sarà inaugurato ad Arezzo un nuovo polo per la logistica da 3.000 metri quadri. Tra acquisizione all’asta (un anno fa) e lavori, l’investimento totale non supera i 2 milioni di euro. Qui verranno gestiti tutti i prodotti finiti e confezionati, ci sarà una parte sotterranea refrigerata e sarà autosufficiente grazie ai pannelli solari.

Un’azienda biologica nel segno delle rinnovabili

Infine la completa transizione dell’azienda al biologico nel 2015. La tenuta si estende nel bacino del Valdarno Superiore su di una superficie di 1.100 ettari biologici. Un’area fortemente vocata al rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema e interamente biologica dal 2015. Puntando al rispetto dell’ambiente e alle pratiche sostenibili, l’azienda utilizza fonti rinnovabili risparmiando ogni anno circa 930 tonnellate di Co2.

Il futuro de Il Borro è ‘green’: nel terzo bilancio di sostenibilità, pubblicato quest’anno, si evidenzia che l’impiego di fonti rinnovabili ha permesso di evitare la produzione di circa 1.134 tonnellate di Co2 nell’anno. Nella tenuta ci sono anche sistemi di riutilizzo dell’acqua, come laghi artificiali, e altri per la gestione dei rifiuti organici che vengono riutilizzati come risorse. L’agricoltura e la viticoltura seguono principi biodinamici.

Il Borro

Una realtà imprenditoriale con 230 dipendenti

Quando lo comprai c’erano tre dipendenti, oggi sono 230 con età media 36 anni – ricorda Ferragamo che ha approfittato della recente festa della vendemmia per fare il punto su quest’avventura – Oggi è un po’ diverso da quel momento, le cose fatte sono tante e in progressione. L’obiettivo è stare aperti tutto l’anno”.

Al fianco di Ferruccio Ferragamo ci sono i figli: Salvatore Ferragamo, responsabile dell’attività Vitivinicola e dell’Ospitalità, e Vittoria Ferragamo, responsabile della Sostenibilità.

Ferruccio Ferragamo con i figli Salvatore e Vittoria – © Lorenzo Cotrozzi

Un libro e una mostra per i 30 anni della tenuta

Per celebrare il compleanno è stato realizzato un libro che ripercorre i 30 anni della tenuta e come è cambiato quest’anno del Valdarno Aretino. Inoltre una mostra ripercorre questo trentennale ‘1993-2023 Il Borro – Un atto di fede che dura nel tempo‘. Un viaggio sull’onda delle suggestioni artistiche tra le incisioni antiche di Ferruccio Ferragamo. Stampe a tema ospitalità, vino, celebrazioni: dalla Natura Morte di Giorgio Morandi a un’acquaforte di Goya e alcune incisioni di Mantegna, Chagall, Picasso e Morandi.

Spicca un’installazione floreale con fiori e piante tipici della Toscana, come seccati fra le pagine di un immaginario libro di ricordi. Un’esposizione per raccontare il profondo legame che ha condotto Ferruccio Ferragamo a Il Borro.

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