Dopo aver incontrato a Roma il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nonché Papa Leone XIV in Vaticano, il presidente sudcoreano Lee Jae Myung si è spostato a Firenze dove sabato 13 giugno ha incontrato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
“È significativo che dopo Roma sia venuto in Toscana, terra di grande storia e cultura, culla del Rinascimento”, ha commentato il presidente della Regione. “Siamo lusingati per questa attenzione che viene riservata a Firenze e alla Toscana, alla patria di Leonardo, Giotto, Michelangelo, Dante e di moltissimi altri uomini ed altre donne di arte e di cultura”.
Il presidente della Sud Corea ha ricordato la “grande attenzione” che in Oriente vi è per la storia e la cultura italiana e in particolare toscana: “Sappiamo che Firenze è la terra del Rinascimento ed essere qui, in questa città, è emozionante”.
All’incontro era presente anche l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti, presidente del Museo Casa di Dante, che a margine si è soffermata sul contributo dato dalla Toscana al mondo, sottolineando il “contributo immenso” delle donne, da Anna Maria Luisa de’ Medici nota come l’Elettrice Paladina a Santa Caterina da Siena, da Lucrezia Tornabuoni ad Artemisia Gentileschi, fino ad arrivare ad Oriana Fallaci e Margherita Hack.
Firenze è anche la città del Florence Korea Film Festival una delle più importanti rassegne di cinema coreano d’Europa che da oltre vent’anni porta film, registi e autori in Toscana, facendosi promotore privilegiato della cultura coreana in Italia.
