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Open Day all’Ispro: arriva il multiscreening per prevenire i tumori

L’istituto offre la possibilità di fare più esami di controllo nel corso di una unica visita. Ogni anno in Toscana vengono diagnosticati 25mila tumori

Lotta al tumore al seno - © KsyuKo

Quando si parla di tumori la prevenzione fa la differenza: è fondamentale effettuare screening e controlli periodici per diagnosticare un evenutale cancro il prima possibile, ma a volte le persone rimandano, un fenomeno che si è acuito negli ultimi due anni di pandemia.

Per venire incontro ai cittadini, semplificare loro la vita e invogliarli a fare prevenzione, l’Ispro di Firenze, l’istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica, un’assoluta eccellenza regionale ed anche nazionale, ha promosso l’idea del multiscreening: ovvero la possibilità di fare più esami nel corso di una stessa visita.

Più controlli in una sola visita

L’iniziativa è stata lanciata ieri durante l’Open Day dell’Ispro, che ha spalancato le porte di villa delle Rose, sopra Careggi, a cittadini e scolaresche, approfittando del mese dell’ottobre rosa, dedicato al tumore al seno. Così alle donne invitate, per ragione anagrafiche, a sottoporsi alla periodica mammografia è stato proposto di sfruttare l’occasione anche per gli screening della cervice uterina e del tumore al colon retto. E su 75 donne, il 60% ha accettato la proposta, il 40% l’ha rifiutata solo perché quegli esami li aveva già fatti.

“L’offerta messa a disposizione per queste giornate si è riempita a velocità incredibile” racconta la direttrice dell’istituto, Katia Belvedere. Il multiscreening piace.

“L’Open day di ieri – sottolinea l’assessore al diritto alla salute della Toscana, Simone Bezzini, che ha partecipato all’iniziativa – non è solo un’occasione per aprire le porte e mostrare quello che è stato fatto fino ad oggi o i servizi offerti: cosa comunque importante, per sensibilizzare i cittadini sul tema della prevenzione dopo i mesi più terribili della pandemia e del Covid-19 che hannno calamitato ogni attenzione”.

“Approfittando dell’Open day si prova – prosegue Bezzini – anche a sperimentare nuovi modelli per rilanciare l’attività di screening. Il prossimo passo sarà estendere questa sperimentazione ad altri contesti territoriali e, se capace di dare risultati, farla diventare una buona pratica regionale”.

25mila nuovi tumori all’anno in Toscana

Ogni anno in Toscana vengono diagnosticati circa 25mila nuovi casi di tumori (esclusi i tumori cutanei diversi dal melanoma), 13mila riguardano gli uomini e 12mila le donne. Secondo il registro del triennio 2013-2015, il più frequente nelle donne è quello alla mammella (28% di tutte le diagnosi), seguito da colonretto (12%) e polmone (7%). Negli uomini al primo posto c’è il tumore alla prostata (17%) e poi polmone (15%) e colonretto (13 %). Prima dei cinquantanni tiroide e melanoma sono la seconda e terza diagnosi più frequente tra le donne e melanoma, testicolo e tiroide tra gli uomini.

L’Ispro è un unicum nazionale per molti aspetti: si occupa di oncologia a tutto tondo, dagli screening alle attività sanitarie e di laboratorio, dall’individuazione precoce del tumore fino alla riabilitazione del corpo ferito, che non è solo fisica ma accompagna i pazienti a riconquistare, senza disagio, i propri spazi di vita.  Il laboratorio che sequenza i test sulla cervice uterina, solo una tra le eccellenze, è il più grande d’Italia e tra i più grandi d’Europa. L’istituto vanta registri e campioni biologici conservati sotto azoto di coorti lunghe trent’anni. E naturalmente fa anche ricerca, lavorando, tra i tanti fronti, sull’oncologia di precisione e la medicina personalizzata: la frontiera del futuro.

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