Un secolo di passione, di vittorie, di sogni e di rinascite. Nel 2026 la Fiorentina celebra i suoi primi 100 anni di storia e lo fa aprendo le porte della memoria collettiva con un ciclo di incontri dedicati al racconto del club viola e del suo legame indissolubile con la città di Firenze.
A promuovere l’iniziativa è la Commissione Storia del Museo Fiorentina, con la collaborazione dell’Aps Villa Bracci e del Quartiere 2 del Comune di Firenze. Gli incontri si terranno ogni mercoledì di febbraio alle ore 18 al Centro Età Libera di Villa Bracci, in via Stradone di Rovezzano 33. L’ingresso è libero e gratuito.
La rassegna, dal titolo “Fiorentina è la nostra storia”, propone quattro appuntamenti, ognuno dedicato a un capitolo diverso della lunga avventura viola. Un percorso pensato per restituire questi 100 anni a tifosi e appassionati attraverso reperti, cimeli, immagini e testimonianze, frutto del lavoro di conservazione, ricerca e divulgazione portato avanti dal Museo Fiorentina.
Si parte mercoledì 4 febbraio con l’incontro “Dalle origini alla fine della guerra (1926-1945)”, per raccontare la nascita del club e i primi decenni segnati dagli eventi storici del Novecento. Mercoledì 11 febbraio sarà la volta de “Il dopoguerra, i favolosi anni ’50, l’alluvione, la Fiorentina ye-ye (1945-1970)”, un periodo che coincide con alcune delle stagioni più iconiche della squadra.
Il terzo appuntamento, in programma mercoledì 18 febbraio, sarà dedicato a “Gli anni ’70, il grande sogno (presidenza Pontello), da Batistuta al fallimento (1971-2002)”, mentre l’ultimo incontro, mercoledì 25 febbraio, analizzerà “Gli anni duemila con le proprietà Della Valle e Commisso (2002-2026)”, arrivando fino all’attualità.
Gli incontri saranno coordinati da Massimo Cervelli e Fabio Incatasciato, con la partecipazione di Andrea Mazzoni che accompagnerà il racconto con le sue poesie “in viola”. Al termine di ogni appuntamento è prevista un’apericena.