Sulla facciata di Palazzo Cerretani a Firenze, sede della vicepresidenza della Regione Toscana, campeggia lo striscione ‘Questa Regione R1PUD1A la guerra’.
Anche la Regione Toscana infatti, come già fatto da 77 Comuni della Toscana, aderisce alla campagna di EMERGENCY, per rivendicare il rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione.
“La Toscana – ha commentato il presidente Eugenio Giani – ha sempre scelto la pace, la diplomazia e il rispetto dei diritti umani. Aderire alla campagna ‘R1pudia la guerra’ di Emergency significa dire no alla follia dei conflitti e sì alla cultura della cura e del dialogo. Ogni guerra è una sconfitta per l’umanità, e come Regione vogliamo essere in prima linea per ricordarlo, partendo dalle nuove generazioni e dalla forza della società civile”.
“Di fronte ai conflitti in corso, alle sofferenze delle popolazioni civili e al drammatico aggravarsi delle emergenze umanitarie, crediamo sia necessario riaffermare con forza il valore dell’articolo 11 della nostra Costituzione e il ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali”, ha aggiunto la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop. “L’adesione della Regione Toscana alla campagna R1PUD1A rappresenta una scelta chiara e coerente: sostenere una cultura di pace, di cooperazione tra i popoli e di tutela dei diritti umani. Vogliamo che questa giornata – ha concluso Diop – sia anche un momento collettivo, capace di unire istituzioni, associazioni, amministrazioni comunali e cittadine e cittadini in una voce comune contro ogni guerra, senza ambiguità e senza silenzi”.
La campagna R1PUD1A di EMERGENCY è stata lanciata nel 2024 per ribadire l’impegno della Costituzione italiana contro la guerra e fino ad ora ha raccolto l’adesione di oltre 650 Comuni, 1500 scuole e 300 spazi e festival culturali.
“Davanti alle crisi che viviamo, l’azione militare è tornata a essere uno dei primi strumenti di politica internazionale – ha detto Simonetta Gola di Emergency –. In questo contesto ripudiare la guerra non è solo un principio fondativo della nostra Costituzione, sancito dall’Articolo 11, ma l’unica possibilità di proteggere il futuro nostro e delle generazioni a venire. Il senso della Costituzione è inequivocabile: è il nostro scudo contro la scelta guerra e può dare forza alla voce delle persone”.