Dopo 30 giorni ininterrotti con temperature costantemente sopra la media, la prossima settimana finirà l’anomala fase di super caldo. Secondo le previsioni ci sarà, infatti, un calo termico di almeno cinque gradi da Nord a Sud.
Avverrà un duro scontro tra l’anticiclone africano e una saccatura artica carica di aria fresca norvegese. Come in ogni contrasto frontale tra masse d’aria così diverse, c’è da mettere in conto la formazione di forti temporali.
Le massime torneranno ad assestarsi tra i 30 e i 33°C. Prima del cambiamento, però, il Paese sarà alle prese con un altro fine settimana ancora caldissimo ovunque, disturbato solo da alcuni rovesci al Nord.
Per quanto riguarda la discesa d’aria fresca, domenica e lunedì, nelle regioni settentrionali l’aria norvegese si addosserà alle Alpi e soprattutto da lunedì pomeriggio provocherà i primi rovesci sul settore nord-orientale, con 4-5 gradi in meno.
Martedì, nel corso della notte forti acquazzoni si trasferiranno dal Nord al Centro, arriveranno prima in Toscana, poi nelle Marche.
Le temperature inizieranno a crollare e le massime scenderanno di 4°C in queste due regioni, meno altrove. Temperature più basse e instabilità raggiungeranno mercoledì 22 anche il Sud e il resto del Centro con un calo di circa 5-6°C.