Me.Toscana, la piattaforma che semplifica gli accessi ai servizi pubblici della Regione, si aggiudica il “Premio PA e futuro”, riconoscimento promosso da Forum PA che valorizza i progetti capaci di guidare l’evoluzione della pubblica amministrazione attraverso innovazione organizzativa, tecnologica e di servizio.
Il premio è stato assegnato nei giorni scorsi a Roma. Nel corso dell’edizione 2026 sono state presentate 110 esperienze, da cui sono stati selezionati 30 progetti vincitori, ritenuti capaci di guidare il cambiamento nella Pubblica Amministrazione italiana.
Soddisfatto l’assessore all’innovazione e alle infrastrutture digitali Alberto Lenzi che ha sottolineato come la Toscana sia impegnata a “passare definitivamente da un modello di amministrazione reattiva a una PA proattiva, che non aspetta l’utente ma lo raggiunge”. “Puntiamo – ha concluso – a superare la frammentazione delle informazioni e la complessità della burocrazia con un ecosistema in ascolto, che grazie all’IA si adatta agli interessi del cittadino, assicurando inclusione e accessibilità, anziché costringere a inseguire l’amministrazione tra decine di siti diversi”.
Me.Toscana, l’accesso semplice ai servizi
Me.Toscana, progetto sviluppato nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027 dalla Direzione regionale Sistemi Informativi, Infrastrutture Tecnologiche e Innovazione, è stato individuato tra le esperienze più significative per la semplificazione dell’accesso ai servizi pubblici delle Regioni.
È la piattaforma che punta a rendere più semplice e immediato l’accesso ai servizi digitali della Regione Toscana, anche attraverso il chatbot “chiedilo a Me”. Alla base della motivazione del premio, la capacità di rappresentare un modello di accesso unitario ai servizi digitali regionali, rafforzando la capacità della PA di intercettare e rispondere ai bisogni dei cittadini in modo più tempestivo.
Me.Toscana integra strumenti di comunicazione personalizzata e assistenza digitale basata su intelligenza artificiale generativa, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’interazione tra cittadino e amministrazione, rendendo più efficace l’orientamento ai servizi.