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Moda, la pelletteria traina il settore: 38% di assunzioni in più nel distretto di Scandicci

Sono state 10.305 le assunzioni nel 2022 nell’area della città metropolitana di Firenze. Il 60% dei contratti sono a tempo indeterminato e gli avviamenti al lavoro hanno riguardato per il 50% donne. L’assessora Nardini: “Fondamentali le risorse e le misure messe in campo per favorire l’occupazione”

Pelletteria Toscana

Il settore moda, e in particolare la pelletteria, vivono una stagione di grandi dinamicità. Lo rilevano i dati della sola filiera della città metropolitana di Firenze che in Scandicci ha il suo cuore pulsante: si parla di 10.305 assunzioni nel 2022 nel fiorentino, una crescita del 38% rispetto al 2021 per il solo distretto di Scandicci.  I numeri sono stati resi noti dal Centro per l’impiego di Firenze nel corso dell’evento organizzato il 20 aprile al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci, da Regione Toscana, Agenzia regionale toscana per l’impiego (Arti) e Fondazione Its Mita (Made in Italy Tuscany Academy).

Il distretto fiorentino della moda e della pelletteria porta così gli indicatori ai livelli pre-Covid e mostra tante nuove opportunità e soprattutto nuovi fabbisogni di personale. Monica Becattelli, dirigente settore servizi per il lavoro di Firenze e Prato di Arti, ha illustrato gli strumenti offerti da Gol, il programma di riforma delle politiche attive del lavoro inserito nel Pnrr: “Le opportunità dei percorsi di formazione del programma Gol consentono di formare i profili per rispondere ai fabbisogni delle imprese. Per i corsi di reskilling (riqualificazione delle competenze) parliamo di 20 corsi da attivare in Città metropolitana di Firenze, mentre per upskilling (aggiornamento delle competenze) sono previsti 16 corsi sempre nella Città metropolitana di Firenze”.

Presente anche  l’assessora regionale a istruzione, formazione e lavoro Alessandra Nardini che sottolinea come  “nel 2022 la Toscana si è confermata la prima regione italiana per esportazioni di pelletteria e le aziende che insistono sul nostro territorio sono ai vertici nazionali della produzione e dell’export del Made in Italy. È fondamentale continuare ad investire e potenziare il nostro impegno, sia per creare e consolidare le condizioni della presenza delle imprese in Toscana, sia per formare le necessarie figure professionali e favorire così occupazione. Per questo sono fondamentali le risorse e le misure del nuovo Patto per il Lavoro, concertato con le parti sociali, quelle del nuovo programma di politiche attive del lavoro Gol, finanziato con il Pnrr, e la nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo 2021-2027. Il nostro obiettivo prioritario resta sempre uno: il lavoro. Lavoro stabile, sicuro e di qualità”.

I numeri della ripresa del settore

La dinamicità del mercato del lavoro nel settore pelletteria dal primo gennaio al 31 dicembre 2022 parla di un flusso di 10.305 assunzioni nel territorio provinciale di Firenze, più 27 per cento per la Città metropolitana rispetto al 2021. Spicca il più 38% di crescita per il solo distretto di Scandicci rispetto al 2021. Gli avviamenti rappresentano un dato di rilievo: per il  50% si tratta di assunzioni di donne.

Le assunzioni nel 2022 sono per il 60% a tempo indeterminato nel settore pelletteria nell’area fiorentina, al 33% a tempo determinato, al 7% in apprendistato.

 

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