È scomparsa all’età di 85 anni Silvana Bini, conosciuta dal pubblico del web con il nome di Nonna Silvi. A dare la notizia sono stati i familiari attraverso i canali ufficiali della creator toscana, spiegando l’assenza delle ultime settimane: “In questo periodo non avete più visto i nostri video. Il motivo è una malattia fulminante che, in soli venti giorni, si è portata via Nonna Silvi”.
Originaria di Montespertoli, Silvana Bini è stata l’anima del laboratorio di famiglia legato al Forno Martini. Con la complicità del nipote Gabriele e del resto della famiglia, la cuoca ha conquistato milioni di follower in tutto il mondo grazie a video spontanei incentrati sulla cucina di una volta, tra cantucci, schiacciate, ricciarelli e perle di saggezza popolare prive di filtri.
Visualizza questo post su Instagram
I riconoscimenti
La popolarità conquistata sulle piattaforme digitali ha portato Silvana Bini a ottenere importanti traguardi, tra cui il riconoscimento come Creator dell’anno ai TikTok Awards Italia, libri di ricette distribuiti anche all’estero, presenze televisive nazionali e persino l’invito a cucinare a Doha per la famiglia reale del Qatar. Una notorietà internazionale che non ha mai intaccato il suo legame con il territorio e con la produzione artigianale della bottega.
Il ricordo della famiglia
Nel post diffuso online, la famiglia ha raccontato gli ultimi giorni trascorsi accanto a lei: “Per molti di voi era Nonna Silvi. Per noi, semplicemente, nonna. Ci ha lasciati circondata dall’amore della sua famiglia, con i figli e i nipoti accanto, fino all’ultimo respiro. È rimasta lucida fino alla fine. Anche in quei momenti continuava a parlare con noi, a chiedere cosa ci fosse da fare e come andasse il lavoro. Come aveva sempre fatto: con il pensiero rivolto alla sua famiglia e alle cose che avevamo costruito insieme. Una donna unica, di una forza rara, che alla famiglia ha donato ogni singolo pezzetto di energia che aveva in corpo“.
Visualizza questo post su Instagram
I familiari hanno comunicato una temporanea sospensione dell’attività per osservare il lutto, confermando la volontà di portare avanti i progetti avviati: “Con nonna avevamo un sogno e degli obiettivi ben chiari. L’azienda resterà chiusa per due giorni di lutto. Poi ripartiremo, più determinati di prima, portando con noi tutto quello che ci ha insegnato. Con nonna che ci guarda da lassù, faremo di tutto perché il sogno che avevamo insieme continui a vivere. Buon viaggio, Nonna. Insegna a fare i dolci anche lassù”.