Da Firenze ad Arezzo, dalla Valtiberina all’Elba, fino a Pistoia e Chiusi: sono molti i musei e i luoghi della cultura aperti sabato 15 agosto per trascorrere un Ferragosto alla scoperta del patrimonio culturale toscano.
Mostre e musei di Firenze

Al Museo di San Marco il pubblico può visitare uno dei luoghi più straordinari del Rinascimento fiorentino, a partire dagli affreschi di Beato Angelico, dall’Annunciazione nel dormitorio e dalle celle del convento, fino alla Biblioteca progettata da Michelozzo, una delle prime grandi biblioteche rinascimentali.
Proprio nella Biblioteca è allestita la mostra dossier “La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico”, visitabile fino al 31 ottobre 2026, che propone una selezione di codici miniati e approfondisce la presenza di animali reali e fantastici nella cultura figurativa e libraria del Medioevo.
Ultimi giorni per visitare fino al 23 agosto 2026 la sezione speciale della mostra “Rothko a Firenze” a Palazzo Strozzi, che mette in dialogo l’opera di Mark Rothko con cinque celle affrescate dal Beato Angelico.
Il percorso fiorentino prosegue nei Cenacoli di Sant’Apollonia, di Andrea del Sarto a San Salvi e del Fuligno, oltre che al Chiostro dello Scalzo, luoghi che custodiscono importanti testimonianze della pittura fiorentina tra Quattro e Cinquecento.
Ferragosto è una buona occasione anche per scoprire i principali musei di Firenze, come la Galleria dell’Accademia, il Museo Nazionale del Bargello, le Gallerie degli Uffizi, il Museo di Palazzo Vecchio, il Museo Novecento e il Complesso di Santa Maria Novella.
Arezzo e dintorni

Ad Arezzo tutti aperti a Ferragosto i luoghi più rappresentativi del patrimonio storico-artistico cittadino. Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, accanto alle collezioni che documentano la storia del territorio aretino dall’epoca etrusca all’età romana, è possibile visitare la mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, in programma fino al 6 settembre 2026. La mostra racconta la vicenda della celebre Minerva di Arezzo, uno dei più importanti bronzi etruschi giunti fino a noi, dalla sua riscoperta alle vicende che ne hanno accompagnato lo studio e la valorizzazione, fino al suo ritorno al centro della storia culturale della città. La visita al museo si completa con l’Anfiteatro romano, immediatamente adiacente all’area museale.
Alla Basilica di San Francesco visite con prenotazione obbligatoria alla Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, capolavoro assoluto del Rinascimento italiano, nella Cappella Bacci.
A Casa Vasari si entra invece nella dimora progettata, decorata e abitata da Giorgio Vasari, un luogo eccezionale per comprendere il rapporto tra architettura, pittura e collezionismo nel Cinquecento.
Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna completa l’offerta aretina con un percorso attraverso la produzione artistica toscana dal Medioevo all’età moderna e contemporanea.
Ad Anghiari, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi offre un’esperienza diversa, dedicata alla storia sociale, artistica ed etnografica del territorio. Ospitato in una dimora rinascimentale nata dall’unione di tre case-torre medievali, il palazzo conserva ambienti domestici e di rappresentanza che permettono di leggere la storia della comunità attraverso oggetti, opere d’arte e testimonianze della cultura materiale.
Nell’Area archeologica del Sodo il Ferragosto diventa un’occasione per entrare nel paesaggio della Cortona etrusca. Il complesso del Sodo conserva una delle più importanti testimonianze monumentali dell’antica Cortona: il Tumulo II, grande sepolcro aristocratico del VI secolo a.C., con il celebre e straordinario altare decorato con rilievi figurati, testimonianza dell’elevato livello artistico raggiunto dalla cultura etrusca. Un luogo dove archeologia, paesaggio e storia si incontrano e che consente di comprendere il ruolo di primo piano rivestito da Cortona nel territorio dell’Etruria settentrionale.
Nel territorio di Castelfranco Piandiscò, l’Abbazia di San Salvatore a Soffena offre la possibilità di visitare un complesso monumentale immerso nel paesaggio del Valdarno superiore, lungo la strada dei Setteponti. L’abbazia, caratterizzata dal massiccio campanile in pietra e dalla struttura a quadrilatero, sorge su un antico cenobio e conserva importanti testimonianze pittoriche. Particolarmente significativa è la Annunciazione di Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia, fratello di Masaccio, insieme agli affreschi recuperati e restaurati dopo essere stati scoperti sotto gli strati di imbiancatura.
Isola d’Elba

A Portoferraio, le due residenze napoleoniche di Villa San Martino e Palazzina dei Mulini rappresentano una delle mete di maggiore interesse dell’estate per scoprire i luoghi legati al soggiorno di Napoleone Bonaparte all’Elba, attraverso gli ambienti, gli arredi e le testimonianze della sua permanenza sull’isola. Le due residenze ospitano la mostra diffusa “50 Years of Creation” di Andrea Roggi, che porta le opere dell’artista contemporaneo negli spazi delle dimore napoleoniche, creando un dialogo tra arte contemporanea, storia e paesaggio dell’isola.
Pistoia

La Fortezza di Santa Barbara è uno straordinario esempio di architettura militare del Cinquecento. Voluta da Cosimo I de’ Medici, fu progettata e ampliata da protagonisti dell’architettura militare del tempo, tra cui Nanni Unghero, Giovanni Battista Bellucci detto il Sanmarino e Bernardo Buontalenti. Oltre alla struttura bastionata e ai camminamenti, meritano particolare attenzione la grande torre centrale, gli elementi della precedente fortificazione trecentesca e le testimonianze legate alla storia risorgimentale della città, tra cui i graffiti lasciati dai patrioti pistoiesi incarcerati nella fortezza tra il 1848 e il 1850.
L’ex Chiesa del Tau, dedicata a Sant’Antonio Abate, conserva un importante ciclo di affreschi trecenteschi di Niccolò di Tommaso, articolato in numerose scene dedicate alla Genesi, alla Creazione e alla vita del santo. Particolarmente suggestivo è il dialogo tra la pittura medievale e le opere di Marino Marini, tra cui Il Miracolo, Il Cavaliere e Il grande grido, che fanno dell’ex Chiesa del Tau un luogo nel quale antico e contemporaneo convivono in modo particolarmente originale. L’accesso è su prenotazione obbligatoria.
Completa il percorso l’Oratorio di San Desiderio, piccolo ma prezioso luogo della cultura pistoiese, dove si conserva il grande affresco cinquecentesco di Sebastiano Vini detto il Veronese, raffigurante la Crocifissione di Acacio e dei diecimila martiri sul monte Ararat. L’edificio conserva inoltre testimonianze pittoriche di epoche diverse, tra cui affreschi staccati della scuola pistoiese del XIV secolo. Anche per questa sede è prevista la prenotazione obbligatoria.
Nei giorni di sabato 15 e domenica 16 agosto sarà possibile visitare il Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale; il Museo dello Spedale del Ceppo; il Museo del Novecento e Contemporaneo di Palazzo Fabroni, con il progetto espositivo Marino Marini: la pittura (fino al 27 settembre).
Negli stessi giorni sarà inoltre visitabile, con ingresso gratuito dalle 10.00 alle 18.00, anche l’ex chiesa di San Jacopo in Castellare, fino ad un massimo di 50 persone contemporaneamente presenti.
Chiusi

Al Museo Nazionale Etrusco di Chiusi il patrimonio archeologico di Clusium costituisce il fulcro di un percorso che racconta una delle città più importanti dell’Etruria. Accanto alle collezioni permanenti, fino al 31 agosto 2026 è possibile visitare la mostra “Dituri, Manetti, Nasorri – tre artisti contemporanei al Museo nazionale etrusco di Chiusi”, che mette in dialogo la ricerca artistica contemporanea con gli spazi e le testimonianze archeologiche del museo e, fino al 31 ottobre 2026, la mostra “Un giovane di belle speranze… Ranuccio Bianchi Bandinelli 1922-1929: i primi passi di un archeologo”, dedicata agli anni della formazione del grande archeologo e alla sua relazione con il territorio e con la ricerca sull’antichità.
Pisa

In occasione del Ferragosto, sabato 15 agosto 2026, a Pisa si potranno visitare i monumenti di Piazza dei Miracoli, le Mura, le collezioni del Sistema Museale di Ateneo, i Musei Nazionali e Palazzo Blu.
Siena

Per la giornata di sabato 15 agosto, a Siena saranno aperti Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla; Villa Brandi; Museo Archeologico Nazionale all’interno del complesso di Santa Maria della Scala.