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Rondine, tornano i giorni disarmanti e la marcia per la pace

Al via la settima edizione di YouTopic Fest alla Cittadella dall’8 all’11 giugno: oltre 40 incontri e 70 relatori. Si parte con il tradizionale corteo

La marcia per la pace di Rondine

Li chiamano i giorni disarmanti: scandiscono gli appuntamenti di YouTopic Fest, il festival internazionale sul conflitto che si svolge come ogni anno alle porte di Arezzo. La settima edizione, dall’8 all’11 giugno propone oltre 40 incontri e 70 relatori. Attesi alla Cittadella dal sottosegretario Onu Miguel Angel Moratinos al cardinale Matteo Zuppi, dall’imprenditore Brunello Cucinelli al maestro Peppe Vessicchio.

Il festival si apre giovedì 8 con l’ormai tradizionale marcia Rondine in cammino per la pace. Un invito a cessare il conflitto e a ritrovare spazio per una pacifica convivenza. La settima edizione di YouTopic Fest 2023 è invece dedicata al tema “Nel tempo accelerato, quale spazio alla fragilità e al dolore?“.

Nuovo il format dell’appuntamento di Rondine Cittadella di pace. I quattro giorni disarmanti vogliono offrire “un’esperienza integrale dell’umano partendo dal tema della fragilità, per non farsi travolgere o restare paralizzati in quest’epoca in cui tutto è caratterizzato da complessità e accelerazione, ma per fare il “passo possibile” nel modo che è proprio di Rondine: la cura della relazione” spiegano gli organizzatori.

L’edizione 2023 di YouTopic Fest

L’avventura di YouTopic Fest è partita sette anni fa. L’idea dell’evento maturò con il ritorno alla Cittadella di ex studenti di Rondine pronti a raccontare dolori, speranze, successi e fallimenti. “Con questa iniziativa, Rondine si presenta al cuore ferito delle città. Con questa nuova edizione il desiderio è di aprirsi alla cittadinanza dicendo: “Siate curiosi. La guerra divide, mentre la pace unisce, non arrendiamoci alla logica della violenza!”. Così YouTopic rappresenta un tentativo di fare il passo possibile verso la pace” spiega il presidente e fondatore di Rondine, Franco Vaccari.

Per il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli , nel ribadire che “Arezzo è città di pace” Rondine “è non soltanto il luogo ma anche il laboratorio dove in maniera continua ormai da oltre vent’anni si lavora insieme per diventare costruttori di pace. Il Festival è uno dei suoi eventi più visibili e attrattivi in particolare per i giovani, protagonisti assoluti di Rondine e vera speranza per un futuro senza conflitti”.

La presentazione di YouTopic Fest 2023 a Rondine Cittadella della pace

Quest’anno i giorni disarmanti hanno ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, “quale premio di rappresentanza, alla manifestazione YouTopic Fest 2023. Insomma da Rondine si apre “una finestra su un nuovo approccio relazionale al conflitto, per rigenerare ogni persona”.

Rondine in cammino per la pace

A dare il via alla kermesse 2023 la mattina di giovedì 8 giugno un fiume di giovani e di tutti coloro che vogliano unirsi in cammino da Arezzo verso la Cittadella (partenza dal Centro Arezzo – Coop di via Amendola; per iscrizioni: youtopicfest.rondine.org).

La marcia Rondine in cammino per la pace ha un forte valore simbolico: un “passo possibile“. L’anno scorso furono migliaia i partecipanti da tutta la Toscana. Anche quest’anno l’iniziativa “Rondine in cammino per la pace” è organizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e la Consulta Provinciale degli Studenti di Arezzo. Si rinnova anche per quest’anno la collaborazione tra scuola e territorio: dal progetto del Quarto Anno Rondine alle Sezioni Rondine e ai percorsi di Rondine all’interno delle istituzioni scolastiche.

I due marciatori ideali

Quest’anno i marciatori affronteranno l’appuntamento con uno spirito diverso. “Siamo molto contenti di aver ricevuto nell’udienza generale del 31 maggio una “benedizione” del Festival da parte di Papa Francesco, che di fatto è stato nominato “primo marciatore” di questo fiume umano di pace – sottolinea il presidente Vaccari –  Il secondo camminatore ideale è il vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Monsignor Andrea Migliavacca, che sarà presente l’8 giugno a fianco degli studenti”.

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