Cultura/

“Salviamo il Vernacoliere”: l’appello di Carlo Conti per evitare la chiusura della testata

Dal 22 novembre un’esposizione a ingresso gratuito a Livorno con la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento alla rivista

Mario Cardinali Direttore del Vernacoliere

Il Vernacoliere in mostra. Locandine, tavole e tant’altro” è il nome della mostra promossa dal Comune di Livorno insieme alla Fondazione Lem per sostenere la storica rivista di satira in vernacolo livornese. Sabato 22 novembre alle ore 16 al Museo della Città di Livorno, Polo Culturale dei Bottini dell’Olio, piazza del Luogo Pio, si apre l’esposizione con oltre 300 locandine che coprono tutta la storia del celebre periodico di satira in vernacolo livornese, dal 1982 al 2025.

In occasione della mostra è partito l’appello via social del presentatore fiorentino Carlo Conti che in un video ha invitato tutti a sottoscrivere un abbonamento per cercare di evitare la chiusura della testata. Dopo 65 anni di attività il direttore e fondatore Mario Cardinali ha annunciato lo stop alle pubblicazioni in attesa di tempi migliori.

Il Vernacoliere in mostra a Livorno

Tornando alla mostra il percorso espositivo vedrà inoltre 3 approfondimenti dedicati a fumetti e personaggi del Vernacoliere con tavole, anche in originale delle firme che hanno collaborato con la testata. Tra gli artisti esposti: Alberto Pagliaro, Andrea Rovati, Ettore Ferrini, Giuliano Lemmi, Guido Amato, Daniele Caluri, Andre Camerini, Marco Citi, Tommy Eppesteingher, David Lubrano, Emiliano Pagani, Federico Maria Sardelli, Max Greggio.

La nicchia del Museo della Città già dedicata alle false teste di Modigliani sarà arricchita dall’esposizione di 3 locandine iconiche dedicate all’evento (Trovata una sega). Tra gli editorialisti di ieri e di oggi saranno esposte delle riproduzioni di alcuni articoli ed editoriali della storia del Vernacoliere. Tra le firme Mario Cardinali, Ettore Borzacchini, Claudio Marmugi, Ettore Ferrini, Maria Turchetto.

Vernacoliere

La mostra, a ingresso gratuito, resterà aperta fino al 18 gennaio 2026 dal martedì-domenica in orario 10-19. Ogni sabato, per tutta la durata dell’esposizione, dal 29 novembre al 17 gennaio, si terranno incontri con disegnatori ed editorialisti che parleranno della loro esperienza per il Vernacoliere.

I disegnatori realizzeranno dal vivo alcuni bozzetti dei loro personaggi più iconici, per condividere con il pubblico come prende vita e si sviluppa l’idea creativa. Gli incontri de “Il sabato del Vernacoliere” saranno introdotti e moderati da alcuni studenti del Liceo Scientifico indirizzo Artistico Cecioni.

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