Un recupero importante, con un investimento da parte della Regione di un milione e mezzo di euro, che ha reso Villa Vittoria a San Marcello Piteglio il Palazzo della Montagna. L’edificio polivalente è stato inaugurato dal presidente Eugenio Giani insieme all’assessore alla formazione professionale Alberto Lenzi e al sottosegretario alla presidenza Bernard Dika con il sindaco di San Marcello e presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo.
Il palazzo ospiterà principalmente la sede dell’Unione dei Comuni Montani dell Appennino Pistoiese, Ucap e di Arti, con i Centri per l’impiego e sarà restituito ai cittadini con importanti funzioni per il territorio. In particolare, per quanto riguarda le attività del Centro per l’Impiego (oltre 1200 iscritti), i nuovi spazi aumenteranno i servizi della formazione TRIO, gli open day e i recruitment day.
“Il Palazzo della Montagna diventa punto di riferimento per importanti funzioni del territorio – ha detto il presidente Giani – Un investimento per la montagna pistoiese che dà nuovo slancio anche alle politiche sulle quali a breve organizzeremo una riflessione complessiva con gli stati generali della montagna. Credo nella logica della Toscana diffusa e il Palazzo della Montagna significa proprio questo, avere un progetto strategico, potenziare i servizi per i cittadini, rifiutando la logica dell’ineluttabilità dello spopolamento, ma impegnandoci concretamente per la qualità della vita che passa anche dalla prossimità delle attività e dalle opportunità per i cittadini. Questo può diventare il cuore pulsante di una montagna che guarda al futuro”, ha concluso Giani.
Servizi per il lavoro e la formazione, soprattutto sul digitale, ha sottolineato l’assessore Lenzi: “Un ambiente funzionale con spazi adeguati è il presupposto per fare un buon lavoro. Facciamo sinergia tra gli enti per portare benefici all’ occupazione e potenziare l’incontro tra domanda e offerta, in un territorio che offre una varietà straordinaria di ambiti e di settori diversi”.
Per il sottosegretario Dika, il Palazzo della Montagna è “un investimento concreto sulla Montagna Pistoiese, sui servizi e sul lavoro. Ma questo deve essere solo un punto di partenza. Perché la montagna si difende creando le condizioni per viverci: continuando a investire sulla sanità territoriale, affinché nessuno si senta un cittadino di serie B, e su infrastrutture e viabilità più moderne e sicure, che riducano le distanze, favoriscano nuova residenzialità e attraggano imprese. Solo così la montagna non sarà un territorio da assistere, ma un luogo dove scegliere di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro”,