Castelnuovo di Garfagnana, siglato l’accordo per il nuovo scalo merci

di Chiara Bianchini

Oltre 6milioni di euro per lo scalo merci, tanti i benefici per ambiente, mobilità, cittadini e turisti 

Un nuovo scalo merci nascerà a Castelnuovo di Garfagnana grazie all’accordo siglato tra Regione Toscana, Provincia di Lucca, Unione dei Comuni della Garfagnana, Comune di Castelnuovo, RFI, Lucart e Migra. Si tratta di un’opera fondamentale per questo territorio perché permetterà di migliorare la sicurezza stradale andando a eliminare migliaia di Tir dalla viabilità del fondovalle e ridurre le emissioni di anidride carbonica migliorando in maniera significativa la qualità dell'aria.

L'intervento, che vede una forte sinergia tra pubblico e privato, ha un valore di oltre 6 milioni di euro (4 milioni di RFI, 1.900.000 euro della Regione Toscana, 250.000 euro da parte del Comune di Garfagnana) e prevede:

- la riqualificazione della stazione ferroviaria di Castelnuovo di Garfagnana, con adeguamento dell'infrastruttura ferroviaria e tecnologica e con installazione delle apparecchiature necessarie per il carico e lo scarico delle merci;

- il collegamento ferroviario (raccordo) dallo stabilimento LUCART con la stazione di Castelnuovo di Garfagnana e le opere interne allo stabilimento, necessarie per dare piena funzionalità al raccordo;

- la dotazione con le attrezzature necessarie per velocizzare ed incentivare l'attività di carico e scarico ed il trasporto merci su ferro, nell'ambito dell'impianto ferroviario;

- la realizzazione della viabilità sostitutiva del passaggio a livello di via Enrico Fermi, che sarà eliminato.

In questo modo le merci da e per l’area industriale della Garfagnana non saranno più trasportate su gomma ma su rotaia con grandi vantaggi sia per l’ambiente che per gli abitanti di questo territorio.

L'assessore regionale alle infrastrutture, nel suo intervento in occasione della firma, ha ricordato il costante impegno della Regione Toscana verso una mobilità più sostenibile, che riguarda anche le merci e dunque il potenziamento del trasporto merci su rotaia. Quest'opera si inserisce in un percorso di valorizzazione della linea Lucca-Aulla portato avanti dalla Regione in questi anni con l'acquisto di 12 treni Swing, con risorse provenienti interamente dal bilancio regionale, e con 20 milioni di investimenti sull'infrastruttura realizzati da Rfi in attuazione dell'accordo quadro.

 

19/04/2019