Un viaggio tra passato, presente e futuro della narrazione breve per rilanciare e riflettere sulle prospettive di una delle forme espressive più emblematiche della contemporaneità. Sono gli “Stati Generali del Racconto”, la manifestazione promossa dall’Accademia Internazionale del Ceppo APS e dal Premio Internazionale Ceppo in occasione di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e nell’anno dei 70 anni del Premio, che dal 5 al 9 novembre porterà studiosi, scrittori ed editori provenienti da tutta Italia negli spazi di Palazzo Medici Riccardi a Firenze e della Biblioteca San Giorgio a Pistoia per fare il punto sul ruolo del racconto nella letteratura contemporanea, analizzandone le trasformazioni, il rapporto con il mercato editoriale, le riviste digitali e l’impatto critico-educativo sulle giovani generazioni.
Nell’ambito dell’iniziativa, il Premio rafforza il proprio impegno nella promozione della letteratura e, in particolare, del racconto, attraverso due nuove collaborazioni: la rassegna “Leggere per non dimenticare” e Testo [Come si diventa un libro], il salone dedicato all’editoria contemporanea. Inoltre l’evento dedicherà inoltre un omaggio a due protagonisti della cultura italiana, Francesco Guccini e Michele Cocchi.
L’iniziativa, curata da Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio Ceppo con la collaborazione dello scrittore Luca Ricci, direttore del Ceppo Biennale Racconto, segna un importante ampliamento della rete culturale regionale ed è stata presentata nei giorni scorsi nel Consiglio regionale della Toscana.
“Il racconto – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è un genere letterario di grande attualità. Gli Stati Generali del Racconto rappresentano quindi un’importante occasione per rilanciare questa forma narrativa e valorizzare la letteratura come strumento di crescita culturale e civile. Nell’anno in cui Pistoia è Capitale italiana del Libro e il Premio Internazionale Ceppo celebra i suoi settant’anni, è particolarmente significativo il coinvolgimento delle giovani generazioni, perché avvicinare ragazze e ragazzi alla lettura significa promuovere pensiero critico, creatività e consapevolezza”.
Il programma dei cinque giorni
La prima giornata degli Stati Generali si svolgerà giovedì 5 novembre, dalle 16 alle 19, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, presso la Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con la rassegna “Leggere per non dimenticare”. L’incontro si aprirà con la presentazione dell’antologia “Il penultimo scalino prima della fine”, dieci racconti inediti di Ugo Cornia, Pietro Grossi, Loredana Lipperini, Marco Marrucci, Rossella Milone, Letizia Muratori, Antonio Pascale, Enrico Remmert, Luca Ricci, Giuseppe Zucco, con la prefazione di Massimo Onofri (Metilene Edizioni). Interverranno Luca Ricci, Marco Marrucci, Benedetta Centovalli e Wlodek Goldkorn. Seguirà la presentazione di “Foglie d’acero” di Luca Ricci (Racconti Edizioni), in dialogo con Alessandro Raveggi.
Gli appuntamenti proseguiranno alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, nell’Auditorium Tiziano Terzani, con tavole rotonde, dialoghi tra scrittori, testimonianze e approfondimenti.
Venerdì 6 e sabato 7 novembre, dalle 10 alle 12.30, le mattinate saranno dedicate all’omaggio a Francesco Guccini e Michele Cocchi, alle premiazioni delle recensioni realizzate dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sull’antologia Il penultimo scalino prima della fine e alla presentazione del Progetto Ceppo Giovani Recensioni 2026-27. Parteciperanno Alberto Bertoni, Claudio Rosati, Luca Ricci, Milva Maria Cappellini, Benedetta Centovalli e Martino Baldi.
Venerdì 6 novembre, dalle 15 alle 19, il programma affronterà tre questioni centrali. Il primo incontro su Guccini, Paganelli, Albani e Cocchi, dal titolo: Maestri del racconto?, vedrà la partecipazione di Alberto Bertoni e Matteo Moca, con la moderazione di Giovanni Capecchi, sindaco di Pistoia, con l’intervento dello stesso Paolo Albani. Seguirà un confronto sulle parole chiave del racconto con Alberto Casadei e Matteo Moca, moderato da Luca Ricci. Quest’ultimo dialogherà infine con Filiberto Segatto sulla costruzione di una raccolta di racconti, a partire dal libro Foglie d’acero.
Sabato 7 novembre, dalle 15 alle 19, l’attenzione si sposterà sul rapporto tra racconto e editoria. Emanuele Giammarco di Racconti Edizioni e Beatrice Masini di Giunti Bompiani discuteranno se il racconto rappresenti davvero il penultimo scalino dell’editoria, con la moderazione di Nicoletta Verna. Un secondo incontro esplorerà il ruolo delle riviste web nella rinascita del genere, con Giuseppe Zucco e Mariangela Cofone, una testimonianza di Pier Francesco Trocchi e la moderazione di Rossella Milone. Chiuderà il pomeriggio un dialogo tra Milone e Verna sulla forma del romanzo di racconti, a partire da Il primo desiderio (Neri Pozza).
Lunedì 9 novembre, dalle 16 alle 19, la manifestazione si concluderà con due appuntamenti dedicati al rapporto tra racconto, giovani lettori e immagini. Ilaria Tagliaferri e Beatrice Fini si interrogheranno sul racconto per ragazzi con la presentazione del Pinocchio illustrato da Fabio De Poli (Giunti) e del racconto Pipì lo scimmiottino color di rosa, pubblicato da Collodi nel 1887 dopo il suo capolavoro. Verrà resa nota anche una Bibliografia sui 100 migliori titoli di libri di racconti per ragazzi usciti dal 2000 al 2026.