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Stati Generali dello spettacolo dal vivo in Toscana. Giani: “Punto di riferimento per la ripartenza”

Quattro tavoli di lavoro e un obiettivo: realizzare un documento condiviso e costruttivo da portare alla Presidenza della Regione Toscana

Un concerto live - © Cesare Andrea Ferrari

Dopo due anni di pandemia in cui il mondo dei lavoratori dello spettacolo ha sofferto duramente le restrizioni imposte dal Covid-19, a Firenze si terranno gli Stati Generali dello spettacolo dal vivo, in cui operatori del settore, Anci e Regione Toscana si incontreranno per avviare un percorso partecipativo dal basso per accogliere le richieste e trovare soluzioni e strategie post-covid per la ripartenza di tutto il comparto.

Eugenio Giani presidente della Regione Toscana ha detto: “La cultura, lo sport sono le dimensioni associative che hanno trovato violentate le loro aspettative di esprimere la loro creatività e nuove espressioni. Oggi sembra che il Covid declinando ci stia riportando alla vita normale, ma chi ne sta soffrendo di più è chi non può fare gli spettacoli, chi non può fare attività culturali. Gli Stati Generali servono per essere il punto di riferimento in Toscana per la ripartenza, attraverso l’ascolto degli operatori che hanno dato e danno lustro alla Toscana. Tutto questo servirà a me per impostare linee strategiche che posano prevedere anche il supporto da un punto di vista finanziario, operativo e di coordinamento in modo da far ripartire con lo spettacolo dal vivo la Toscana della cultura.”

 

Quando si terranno gli Stati Generali

L’innovativa esperienza di partecipazione e comunicazione generativa sarà organizzata da Fondazione Toscana Spettacolo, in tutto saranno quattro tavoli di lavoro che saranno aperti dal 24 febbraio al 10 marzo 24 ore su 24 per poter dare la possibilità a tutti gli interessati di intervenire e contribuire alla discussione fornendo spunti e suggerimenti per rilanciare l’intero settore.

Simone Mangani responsabile cultura Anci Toscana ha dichiarato: “Saranno quattro tavoli di lavoro di cui tre più traversali che affronteranno temi che riguardano sia il teatro che la musica, la danza e i festival. I temi principali saranno il ricambio generazionale, la governance, le forme di finanziamento. Ci sarà poi un tavolo monotematico dedicato alla musica che è un ambito ancora più articolato degli altri settori e necessita un approfondimento ulteriore.”

Obiettivo finale degli Stati Generali dello spettacolo dal vivo sarà realizzare un documento condiviso e costruttivo da portare alla Presidenza della Regione Toscana.

Come partecipare

Chi è interessato a partecipare può iscriversi dal 17 febbraio tramite il sito web www.toscanaspettacolo.it.

Per lavorare ai tavoli sarà utilizzato l’innovativo ambiente di comunicazione e progettazione www.scientiatqueusus.org ideato e progettato dal professor Luca Toschi direttore del Lab Center for Generative Communication del PIN di Prato e del Center for Generative Communication dell’Università di Firenze che ospiterà e guiderà lo sviluppo dell’intero percorso partecipativo.

Cristina Scaletti presidente Fondazione Toscana Spettacolo onlus ha detto: “Il primo doveroso ringraziamento va al mondo dello spettacolo dal vivo che in questi mesi e in questi anni difficilissimi ha continuato a lavorare e a creare dando l’opportunità a tutti di respirare il profumo della cultura dandoci speranza e sollievo. Abbiamo immaginato di dare la parola proprio a loro uomini e donne dello spettacolo dal vivo perchè potessero elaborare delle proposte, delle idee per immaginare la Toscana di domani tutti insieme. Con Regione Toscana, Anci e Fondazione Toscana Spettacolo abbiamo ideato gli Stati Generali dello spettacolo dal vivo, con una piattaforma preziosissima che ci permetterà di rendere plurale, diffuso e condiviso possibile questo percorso partecipato, dove tutti potranno partecipare”.

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