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Tartarughe marine a San Rossore: trovato un nido di Caretta caretta

La stagione di nidificazione entra nel vivo: è la prima volta che gli esemplari scelgono questo tratto di spiaggia toscana. Prosegue il monitoraggio lungo la costa

Una tartaruga Caretta Caretta

Individuato un nido di Caretta caretta nel Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli: è stato scoperto nella spiaggia della Tenuta, nel territorio di San Giuliano Terme. È anche il primo ritrovato e documentato in quel tratto di spiaggia.

Il monitoraggio lungo la costa della provincia da Marina di Pisa a Calambrone, anche con drone, è già attivo da alcuni giorni grazie ai volontari di Legambiente Pisa e al gruppo di monitoraggio di Marina di Vecchiano.

Il nido è stato individuato nella zona A della Tenuta di San Rossore, dove l’accesso è consentito esclusivamente per attività di ricerca e monitoraggio e per visite guidate autorizzate. I volontari hanno subito girato la segnalazione al numero 1530 della Guardia Costiera. Le verifiche hanno confermato la presenza del nido, deposto in una posizione idonea e sufficientemente distante dalla linea di battigia.

Nido di Caretta caretta a San Rossore

“Questo ritrovamento rappresenta una bellissima notizia per tutto il territorio pisano e conferma ancora una volta l’importanza del lavoro di squadra tra volontari, istituzioni, enti di ricerca e aree protette”, dichiara Yuri Galletti referente regionale del progetto LIFE Turtlenest per Legambiente Toscana e soggetto autorizzato dal Ministero dell’Ambiente per la gestione dei nidi di tartaruga marina. “La tutela della biodiversità si costruisce attraverso una rete di persone che condividono competenze, passione e responsabilità. Pensare globale e agire locale continua a essere la strategia vincente per la conservazione delle tartarughe marine e degli ecosistemi costieri”.

Il nido verrà ora monitorato nelle prossime settimane in attesa della possibile schiusa. L’Ente Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli aderisce al progetto come Area Protetta Amica delle Tartarughe Marine, mentre il Comune di San Giuliano Terme figura tra i Comuni Amici delle Tartarughe Marine, insieme al Comune di Vecchiano .

I monitoraggi volontari lungo il litorale pisano proseguiranno fino al 15 agosto. A livello nazionale, ricordano dal Parco di San Rossore, “la stagione di nidificazione 2026 sta registrando, almeno per il momento, un numero di segnalazioni inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

In Toscana, il primo evento della stagione era stato individuato l’11 giugno in provincia di Massa-Carrara. Tuttavia, “si ricorda che il periodo di maggiore deposizione deve ancora entrare nel vivo: storicamente il picco delle nidificazioni lungo le coste italiane si concentra infatti tra la seconda metà di giugno e le prime due settimane di luglio. Per questo motivo le prossime settimane saranno particolarmente importanti per le attività di monitoraggio e per l’individuazione di eventuali nuovi nidi lungo il litorale toscano”.

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