Estendere la tutela IGP alle produzioni artigianali e industriali del territorio per proteggerle dalle contraffazioni ed aiutare le piccole e medie imprese ad avviare l’iter per la registrazione. È l’obiettivo di un bando di prossima apertura della Regione Toscana che stanzia 500 mila euro.
L’avviso pubblico rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani, e la gestione è affidata a Sviluppo Toscana.
“Questo bando – hanno commentato il presidente Eugenio Giani e l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras – va in una direzione ben precisa: valorizzare e proteggere produzioni di alto livello che connotano e caratterizzano tanti territori, dei quali rappresentano veri e propri elementi distintivi. Al tempo stesso, dato che in moltissimi casi abbiamo a che fare con piccole o piccolissime realtà, vogliamo metterle nelle condizioni di accedere a servizi qualificati di consulenza specialistica per la messa a punto del dossier di registrazione”.
Il bando
Lo stanziamento della Regione Tosvcana ammonta a 500 mila euro, approvati con una delibera di giunta che ne definisce gli indirizzi. L’avviso uscirà a breve.
Il bando punta a dare contributi alle piccole e medie imprese in forma aggregata per accedere ai servizi di consulenza specialistica previsti dal catalogo dei servizi per predisporre il dossier di registrazione IGP legata a un prodotto industriale o artigianale tipico.
Il costo minimo di ciascun progetto è di 20 mila euro e quello massimo dipenderà dal numero di imprese che fanno parte dell’aggregazione che decide di acquistare il servizio. Sono previste premialità in caso di imprese femminili e giovanili e localizzate in territori classificati come Toscana diffusa.