La Regione Toscana ha messo a bando le concessioni temporanee delle aree del lungarno fiorentino appartenenti al demanio idrico. L’obiettivo è restituire il fiume ai cittadini di Firenze, coniugando “la tutela del rischio idraulico con la vivibilità urbana e la promozione del territorio”, spiega in una nota la Regione.
Ad oggi risulta assegnata, per 9 anni, la concessione dell’area lungo il lungarno Pecori Giraldi, mentre entro il mese di luglio uscirà il nuovo bando per la concessione dell’area di lungarno Colombo. Infine sarà messa a bando l’area della spiaggia di San Niccolò.
“Far vivere le sponde dell’Arno – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – significa non solo presidiare il territorio e sottrarlo al degrado, ma anche riscoprire il legame storico e sociale tra Firenze e il suo fiume. Questi bandi offrono la possibilità di proporre progetti di qualità capaci di coniugare intrattenimento, sostenibilità e decoro, garantendo al contempo il rispetto assoluto delle dinamiche fluviali”.
Tre bandi per vivere il fiume
Le disposizioni regionali per la valorizzazione e il riuso delle pertinenze fluviali prevedono l’utilizzo dello spazio per attività commerciali, ricreative e culturali, ma garantendo al tempo stesso il coordinamento con il nuovo sistema integrato di difese idrauliche cittadine.
Tutti e tre i bandi avranno durata di 9 anni e prevederanno solo allestimenti temporanei e chioschi leggeri, chiedendo l’assoluto rispetto delle paratie e delle difese idrauliche e attenzione a piani di sgombero e monitoraggio meteo, sostenibilità e rispetto dell’impatto paesaggistico. Sarà data priorità a palinsesti di eventi (arte, musica, teatro) inclusivi, gratuiti e adatti a un pubblico eterogeneo. Sono previste penalità severe in caso di inadempienza.
“Il primo bando assegnato – ha spiegato Giani – è quello per il lungarno Pecori Giraldi. Sostanzialmente hanno vinto coloro che già esercivano questa attività, ma ora una concessione di nove anni consentirà di arricchire la loro proposta con un parco avventura e alcuni spazi sportivi, naturalmente con tutta l’attrezzatura rimovibile in modo che, quando arrivano le piene dell’Arno, non ci siano elementi ostativi alle attività di Protezione civile. Stiamo predisponendo il bando per il lungarno Colombo e, a seguire, per le spiaggette di San Nicolò, per arricchire l’offerta di attività rivolte ai giovani e alle famiglie ma non solo. È superata la stagione in cui si diceva che per ridurre il rischio idraulico si doveva abbattere tutto: con un lavoro ben ponderato è bene possibile conciliare sicurezza e recupero degli ambienti storicizzati sull’Arno. E questo vale per Firenze, per Pisa e per tutte le città sull’Arno”.
L’area di lungarno Pecori Giraldi ricade nel tratto urbano (compreso tra Nave a Rovezzano e Ponte Santa Trinita) oggetto dell’imponente pacchetto di interventi da 15 milioni di euro finanziati dal PNRR. Le opere e i collaudi operativi delle paratie mobili – testati proprio in questi giorni dal presidente Giani e dal Genio civile – saranno pienamente funzionali a partire dal prossimo 29 giugno.