Il servizio ferroviario regionale di Trenitalia attiva da oggi in Toscana 15 corse in più tra Pistoia e Montecatini Terme, nei giorni feriali.
Il potenziamento del servizio, programmato insieme a Regione Toscana, è reso possibile dal completamento dei lavori di raddoppio dei binari fra Pistoia e Montecatini, terminato lo scorso settembre. In particolare, riporta una nota di Trenitalia, “12 treni della relazione Firenze – Pistoia e due treni tra Montevarchi Terranuova e Pistoia saranno prolungati o avranno origine da Montecatini Terme. Un treno in partenza da Chiusi e diretto a Pistoia sarà prolungato fino Montecatini Terme.
Questi nuovi collegamenti si aggiungono alle 15 corse giornaliere tra Pistoia e Montecatini Terme e alla coppia di treni veloci tra Firenze e Viareggio che sono stati attivati lo scorso settembre. La nuova offerta integrerà quella già consolidata sulla linea Firenze – Pistoia – Montecatini – Lucca – Viareggio, garantendo al territorio di Montecatini un ulteriore potenziamento delle corse pari al 26%. Il servizio sarà effettuato anche con i nuovi treni elettrici a doppio piano e monopiano del servizio Regionale di Trenitalia.
“Si tratta di una linea strategica per i pendolari – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – questo incremento del servizio è un passo concreto per migliorare la mobilità quotidiana, rendere il trasporto pubblico più efficiente e rispondere alle esigenze reali di chi ogni giorno si sposta per lavoro o studio.”
“Questa variazione nel servizio ferroviario – ha spiegato l’assessore regionale ad infrastrutture e trasporti Filippo Boni – si aggiunge a quella già attiva da settembre scorso con l’apertura del raddoppio fra Pistoia e Montecatini e rappresenta un potenziamento pensato per le centinaia di pendolari che ogni giorno utilizzano la linea partendo proprio da Montecatini o da Serravalle. Stiamo vedendo i frutti degli importanti investimenti fatti su quella linea dalla Regione e dell’ascolto portato avanti rispetto alle istanze del territorio. Raccogliere la voce dei cittadini e trasformare il servizio in modo che sia sempre più aderente alle loro necessità è un obiettivo che la Toscana continuerà a perseguire, così come la promozione del trasporto pubblico, più che mai strategico in tempi di transizione ecologica e congestionamento dei trasporti privati”.
Tra le novità introdotte con la variazione di orario c’è il prolungamento del tragitto di due treni, l’18826, proveniente da Chiusi che ora prosegue fino a Montecatini Terme, e l’18861, proveniente da Montecatini che ora arriva fino a Montevarchi. Questo fa sì che Montecatini sia collegata direttamente con il Valdarno, senza cambi obbligatori a Santa Maria Novella. Entrambi i treni manterranno le fermate a Firenze Rifredi, Statuto e Campo di Marte.
“Queste variazioni ampliano ulteriormente l’offerta – aggiunge Boni – con la possibilità di raggiungere in modo diretto altre destinazioni, un collegamento utile per certo per lavoratori e studenti, ma anche per i turisti”.