L’Università di Firenze dal 19 gennaio riapre i bandi per alcuni corsi a numero programmato locale. L’iniziativa mira a garantire la continuità del percorso accademico agli studenti del semestre aperto di Medicina, Odontoiatria e corsi affini che non sono entrati in graduatoria.
L’Università di Firenze vuole così offrire agli studenti che hanno partecipato al semestre aperto per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e corsi affini ma che non si sono collocati in posizione utile nelle graduatorie, solide alternative per proseguire il proprio percorso universitario senza interruzioni e senza disperdere le competenze acquisite.
Le due misure straordinarie di Unifi
In particolare l’Ateneo ha predisposto due misure straordinarie. La prima riguarda i corsi ad accesso libero: l’iscrizione sarà consentita fino al 6 marzo, senza il pagamento di oneri amministrativi di mora per gli studenti provenienti dal semestre aperto (per gli altri studenti resta dovuto l’onere di mora).
La seconda misura interessa alcuni corsi di laurea a numero programmato locale: dal 19 gennaio riapriranno i bandi per otto corsi con una disponibilità di posti maggiorata del 20% rispetto alla programmazione iniziale.
Gli studenti potranno presentare domande sui seguenti percorsi di studio: Scienze Biologiche; Biotecnologie; Farmacia; Chimica e Tecnologia Farmaceutiche; Scienze Farmaceutiche Applicate; Scienze dell’Educazione; Tecnologie e Trasformazioni avanzate per il settore Legno Arredo Edilizia; Tecniche e Tecnologie per le Costruzioni e il Territorio.
Una nuova opportunità di crescita
“Il nostro obiettivo è trasformare un momento di incertezza in una nuova opportunità di crescita – commenta la rettrice Alessandra Petrucci – La riapertura dei corsi ad accesso programmato locale e l’abbattimento degli oneri amministrativi dimostrano la volontà dell’Ateneo di stare accanto agli studenti e alle studentesse offendo i loro percorsi formativi d’eccellenza per uno sviluppo professionale concreto. Agli studenti che sono ancora indecisi su come proseguire metteremo a disposizione un percorso di orientamento seguito da professionisti qualificati per supportarli nella scelta”.