Si intitola “Game(L)over” l’Ep di Sarah Fornito in arte Cenere che descrive le dinamiche complesse delle relazioni: connessioni che si accendono e disconnessioni che lasciano un vuoto interiore.
Sarah è una voce storica e potente del panorama rock Bolognese, in attività da oltre 25 anni. Nel 2002 ha fondato le Diva Scarlet, con cui ha pubblicato due album di grande impatto: Apparenze e Non+Silenzio. Nel 2020 è nato “Cenere” il suo progetto solista.
“Tutto è partito dall’incontro con Rebecca Dallolio– ci ha raccontato Sarah – lei già collaborava con le Diva Scarlet suonando il violino. Durante il Covid dalle “braci” delle Diva Scarlet è appunto nato il progetto Cenere, come una fenice che rinasce. Con Rebecca ho scritto il brano “Che differenza fa” che ha vinto un concorso indetto da Radio Città Fujiko. La cosa divertente è che abbiamo vinto un viaggio in un B&B, abbiamo deciso di andare in Trentino con gli strumenti e lì abbiamo realizzato il secondo singolo “A testa in giù”.”
Game(L)over: autoanalisi e riflessioni sull’amore
Ogni traccia del disco è un frammento emotivo, un invito a trasformare il dolore in consapevolezza, liberandolo attraverso un percorso di crescita interiore. Un viaggio che insegna a coltivare l’intelligenza emotiva: accogliere le differenze, rispettare i limiti e le fragilità degli altri. Cinque brani che raccontano la necessità di ascoltarsi.
ho coniato questo gioco di parole per il titolo Game(L)over, perché l’amore è come un gioco a livelli ma il mostro finale siamo sempre noi
“Game(L)over è un disco totalmente autobiografico – ha confessato Sarah – parla delle mie relazioni finite, una anche recentemente, di cui ho parlato nel brano “Love bombing”. Sono mie riflessioni sul retaggio che riguarda le relazioni: sopravvalutare il rapporto di coppia, senza magari soffermarsi prima sulle nostre emozioni, sensazioni, sul risolvere noi stessi. Penso che se cerchiamo qualcuno che ci completi, forse sarebbe meglio tendere a essere completi da soli e dare un valore aggiungo alla persona con cui instauriamo una relazione.”
“Molto spesso la relazione è vista come un compromesso, un sacrificio, –aggiunge Sarah – questo almeno è quello che ci insegnano. Per me non è così, il disco è una riflessione sulle relazioni, su quanto mi hanno dato e quanto posso ancora lavorare su me stessa in questi momenti di vuoto, un vuoto fertile. Crederò sempre nell’amore, sono certa che una persona per me c’è, di qualsiasi sesso, appartenenza religiosa o geografica sia. Questa certezza mi fa stare molto tranquilla”.
La grafica dell’Ep rimanda ai pixel di un videogioco, un videogame appunto, ma se l’amore è un gioco forse non è amore?
In realtà sono una grandissima giocatrice di videogame, sono cresciuta negli anni ’90 con i giochi della Arcade come Mokey Island in cui dovevi superare delle prove. Ho realizzato io stessa la grafica e ho coniato questo gioco di parole per il titolo Game(L)over, perché l’amore è come un gioco a livelli ma il mostro finale siamo sempre noi. Tendiamo a dare la colpa agli altri ma siamo noi che dobbiamo smussare i nostri pixel.
Cenere sarà in concerto giovedì 5 febbraio al Circolo Aurora di Firenze, a seguire Massaroni Pianoforti.
Il tour di Cenere: tutte le date
29/01 – MESTRE – Conestoga Controvento – ore 19.30 + Pellegatta
31/01 – PADOVA – Swap Party – ore 19.30 + Pellegatta
5/02 – FIRENZE – Circolo Aurora – ore 21 – in apertura a Massaroni Pianoforti
6/02 – REGGIO EMILIA – Catomes Tot – ore 21 – in apertura a Massaroni Pianoforti
7/02 – MARZABOTTO (Bo) – ore 21 – Casa della Cultura e della Memoria
26/02 – BOLOGNA – Nassau – ore 21
