Attualità/

Dal Consiglio regionale della Toscana una proposta di legge al Parlamento per riconoscere lo Stato di Palestina

L’atto è stato approvato ieri dall’Assemblea legislativa toscana. Il presidente Giani: “Siamo la prima regione in Italia a farlo.”

Il Consiglio regionale della Toscana

“L’Italia riconosce lo Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente entro i confini che si conformino alle risoluzioni delle Nazioni unite e al diritto internazionale”: è quanto prevede il primo e unico articolo della proposta di legge al Parlamento approvata dal Consiglio regionale della Toscana ieri, con il voto della maggioranza (23 i sì di Pd, M5s, Cr, Avs), la non partecipazione al voto di Fdi, Fi e di Futuro Nazionale (13 votanti) e zero voti contrari.

Giani: “Siamo la prima regione in Italia a farlo”

“Siamo la prima regione in Italia a farlo – ha scritto sui suoi canali social il presidente della Toscana Eugenio Gianiè un primo passo, ma è un passo vero, concreto, che nasce dal confronto democratico e che può aprire la strada a un percorso più ampio anche a livello nazionale. Un atto che parla di pace, di diritto internazionale, di diritti umani. Parla del riconoscimento di un popolo e della volontà di costruire un futuro fondato sulla dignità, sulla giustizia e sulla convivenza tra i popoli. La Toscana, ancora una volta, non resta in silenzio. Sceglie di esserci, di prendere posizione, di tenere viva la speranza.”

La proposta di legge della Toscana

La proposta di legge è stata approvata al termine di un lungo dibattito in aula, che ha registrato anche un’interruzione dei lavori nel tardo pomeriggio per permettere ai gruppi di minoranza di riunirsi a decidere se e come votare l’atto modificato con un emendamento presentato dal presidente Giani direttamente in aula, durante la discussione.

Il testo presentato inizialmente chiedeva il riconoscimento dello Stato di Palestina “con capitale Gerusalemme Est” come Stato sovrano e indipendente “entro i confini del 1967”. L’emendamento di Giani ha apportato due modifiche eliminando il riferimento alla capitale e ai confini del 1967. La modifica del testo ha quindi convinto il centrodestra, intenzionato in un primo momento a votare contro, a non partecipare alla votazione rimanendo però in aula. L’assemblea ha approvato l’emendamento del presidente Giani e respinto un altro emendamento di Fdi che chiedeva il riconoscimento dello Stato di Palestina “nel rispetto dell’integrità territoriale e dei diritti alla sicurezza dei Paesi confinanti”.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.