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Anci, il presidente Giani: “Alleanza tra Comuni per il bene dei cittadini”

A Firenze l’assemblea regionale: un momento di confronto tra le sindache e i sindaci e le istituzioni regionali per condividere visioni, priorità e strategie di sviluppo

prospettive comuni

“Prospettive Comuni” è il titolo dato all’assemblea regionale Anci Toscana che si è tenuta a Palazzo Vecchio, a Firenze,  il 17 febbraio. Un momento di confronto tra le sindache e i sindaci della Toscana e le istituzioni regionali, per condividere visioni, priorità e strategie di sviluppo dei territori, rafforzando la sinergia tra Regione e autonomie locali. “Credo nella Toscana dei Comuni – ha detto il presidente Eugenio Giani nel suo intervento – e credo che ci debba essere questa bella alleanza che abbiamo visto anche stamani, per creare sempre più, attraverso l’utilizzo delle risorse disponibili, una Toscana capace di esaltare quella qualità della vita che serve ai cittadini e serve anche alla nostra regione per essere attrattiva verso l’esterno”.

Il presidente sottolinea le sfide fondamentali, “almeno tre”, dice. “Sicuramente quella dei cambiamenti climatici che inducono una fragilità del territorio e quindi ecco la discussione con i Comuni sul piano di adattamento ai cambiamenti climatici, la legge sui Pacc che come Regione stiamo elaborando”. Massima attenzione “sui temi dell’abitare, a questo proposito abbiamo proprio ieri approvato in Giunta la rimodulazione dei Fondi Europei che nelle maglie del Fesr ci portano a  prevedere un fondo di 58 milioni. Vorrei destinare queste risorse al sostegno di quella fascia di persone che hanno un reddito tale da non rientrare immediatamente nelle graduatorie Erp, ma che sono in grave difficoltà di fronte ai prezzi del mercato”. E poi la sfida della “sanità territoriale che ho lanciato ai sindaci con i quali è importante fare squadra su questo punto. Occorre infatti dare un’anima, con i servizi anche previsti dai Comuni, alle oltre 70 Case di Comunità che noi inaugureremo alla fine dei procedimenti previsti dal Pnrr”.

A proposito del Piano nazionale di ripresa e resilienza e, soprattutto, dei tempi stringenti che in alcuni casi mettono a rischio il completamento delle opere, il presidente è tornato a fare appello al Governo: “Applicare procedure e tempi burocratici ordinari per un finanziamento a tempo è ingiusto – ha detto – bisogna consentire di terminare le opere già ben attivate, ma che magari necessitano di due o tre mesi in più per il loro completamento”.

Nel suo intervento, Susanna Cenni, la presidente di Anci Toscana ha sottolineato la necessità di collaborazione. “Abbiamo tanti temi sui quali lavorare” e “vorremmo organizzare, insieme con la Giunta e il Consiglio regionali, giornate di approfondimento dalle quali far scaturire proposte e azioni”. Un percorso che vede “i Comuni come attori centrali delle politiche regionali, con un confronto preventivo sulle principali proposte di legge, un ruolo più forte del Consiglio delle Autonomie Locali, che a breve andremo a rinnovare e che vedrà un’ampia partecipazione di sindache e sindaci e che vorremmo svolgesse un ruolo importante, non solo sui pareri ma anche di confronto periodico col Consiglio. Con Giunta e Consiglio vorremmo arrivare a definire anche una legge specifica, come già fatto dalla Regione Liguria, sugli Accordi di collaborazione per mettere a terra le politiche regionali”.

 

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