La Toscana meta ambita per i matrimoni. “Ormai da qualche anno si sta consolidando come una tra le più richieste a livello mondiale”, “come testimoniato dai numeri. Prima della pandemia il fatturato toscano si attestava sui 160 milioni, adesso siamo passati a 213 milioni”. Lo ha sottolineato l’assessore toscano a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras intervenendo all’apertura di Italy for Weddings – The Event 2026 a Firenze.
Per quattro giorni, infatti (dal 18 al 21 febbraio) nel capoluogo toscano si tiene il più importante evento nazionale dedicato all’industria del wedding con oltre 100 destination wedding planner internazionali e più di 40 fornitori italiani del settore.

“La scelta di organizzare in Toscana, e proprio a Firenze – ha osservato Marras – , un evento così rilevante per un segmento turistico in costante ascesa non è casuale. Ci sono molti elementi che giocano a favore della Toscana: paesaggi da cartolina, arte e bellezza, un’offerta di ville e residenze storiche senza pari e soprattutto un settore altamente professionalizzato, con wedding planner ed esperti in grado di realizzare eventi su misura, curando ogni dettaglio per le coppie provenienti da tutto il mondo”.
La conferma di una Toscana ai vertici nel segmento turistico legato al wedding arriva dai numeri dell’osservatorio di Fondazione Destination Wedding presentati pochi giorni fa: 213 milioni di euro di fatturato nel 2025, +14,1% rispetto al 2024, +10,5% di presenze legate a matrimoni, 2860 le nozze di coppie straniere celebrate (+4,8%). Sono oltre mille, tra servizi diretti e indotto, le imprese che operano nel settore.