Il 7 e 8 marzo 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze torna l’evento di Associazione Italiana Sommelier Toscana dedicato ai grandi vini del territorio “Eccellenza di Toscana 2026”.
Fin dalla sua nascita la due giorni si è affermata come uno degli appuntamenti più significativi dell’AIS: una manifestazione progettata per promuovere l’alta qualità vitivinicola della regione, valorizzare il legame profondo tra vino e territorio, e dare voce al ruolo centrale del sommelier come ambasciatore della cultura enogastronomica.
Il tema scelto per il 2026 è: “Excellence Made in Tuscany”, un tributo alla capacità della Toscana di generare qualità autentica e riconoscibile,
Confermata la collaudata formula con degustazioni ai banchi d’assaggio delle oltre 1000 etichette proposte da oltre 150 produttori – da scoprire in autonomia oppure attraverso gli AIS Tour per piccoli gruppi guidati da sommelier professionisti e le pillole di degustazione di vino con le AIS Wine School.
“L’agricoltura è ciò che crea il futuro del pianeta e il vino ne è una parte culturale ed economica importante, per noi toscani importantissima – commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – La sfida che abbiamo di fronte è difendere e accrescerne il valore, garantendo una remunerazione adeguata ai viticoltori e rafforzando il posizionamento competitivo delle nostre denominazioni nei mercati internazionali. La Guida AlS che sarà presentata a Eccellenza di Toscana, con oltre 450 aziende recensite e più di 2.100 vini descritti, restituisce l’immagine di un panorama vitivinicolo capace e dinamico. Iniziative come quelle promosse da AIS Toscana in collaborazione con le Istituzioni rappresentano uno strumento fondamentale per consolidare la cultura del vino e formare consumatori più consapevoli. Il ruolo dei sommelier e delle associazioni di settore è strategico nella costruzione di valore, perché contribuisce a trasmettere identità, competenza e autenticità. I dati presentati da ISMEA evidenziano inoltre segnali incoraggianti sul fronte dei consumi: la fascia 35-45 anni ha aumentato del 24% la spesa per vini DOC e DOCG toscani”.
Leonardo Marras, assessore regionale all’Agricoltura, Economia e Turismo afferma: “Nel nostro vino scorrono identità e cultura, salute ed economia. In Toscana il 97% della superficie vitata è iscritta a denominazioni DOP, a fronte di una media nazionale del 65% e sempre qui, in Toscana, vantiamo un primato nella sostenibilità, grazie al 38% del vigneto regionale coltivato a biologico, pari al 17% dell’intera superficie vitata biologica italiana. E un primato garantito anche dal presidio del territorio e dalla responsabilità ambientale che animano la nostra agricoltura. Il lavoro del comparto ha favorito anche la crescita dell’enoturismo, una componente strutturale dell’economia regionale, con migliaia di strutture coinvolte e un’offerta integrata che unisce vino, ospitalità e paesaggio. La fase attuale richiede visione strategica, coesione di sistema e capacità di adattamento. Solo così l’eccellenza potrà tradursi in valore duraturo per le imprese, per i territori e per le comunità che credono nell’agricoltura come leva economica e sociale”.
101 WINE– I migliori 101 vini della Toscana 2026: la premiazione
Il patrimonio enologico toscano è uno scrigno complesso e prezioso, fatto di stili, storie e generazioni che dialogano tra loro: dai vini più iconici e storici alle etichette giovani, dinamiche e visionarie.
Per raccontare questa ricchezza dal valore inestimabile arriva il premio 101 WINE – I migliori 101 vini della Toscana 2026, una selezione esclusiva che premia, territorio per territorio, quei produttori che incarnano valori di artigianalità, qualità, ricerca, innovazione e identità.
Sarà la Camera di Commercio di Firenze la location che ospiterà la straordinaria anteprima con la premiazione mercoledì 4 marzo alle 17 presso l’auditorium in piazza Mentana 2.
Massimo Manetti presidente della Camera di Commercio di Firenze ha dichiarato: “La premiazione de ‘I migliori 101 vini della Toscana’ sta diventando un evento rituale e prestigioso per la Camera di commercio di Firenze che lo ospita con orgoglio. È un’occasione per consegnare un riconoscimento all’eccellenza produttiva e alla capacità di innovazione di cui il settore vitivinicolo avverte un’assoluta necessità. Di fronte all’instabilità dei mercati internazionali ma soprattutto di fronte al cambiamento delle abitudini di consumo, sperimentazione e innovazione in campo enologico diventano fondamentali per ricercare prodotti che vadano incontro ai desiderata dei consumatori senza tradire l’eccellenza caratteristica delle nostre bottiglie. E questo evento celebra appunto il cambiamento di qualità che avviene nel solco della tradizione di più alta gamma”.

Il programma degli eventi
La manifestazione alla Leopolda si aprirà sabato 7 marzo alle ore 10.00 con l’inaugurazione ufficiale e l’apertura del percorso di degustazione al pubblico alla presenza delle Istituzioni cittadine, regionali e del Sottosegretario di Stato Ministero Agricoltura, Sovranità alimentare e forestale Patrizio Giacomo La Pietra.
Anche per il 2026 è confermata la formula che ha decretato il successo dell’evento: centinaia di etichette in degustazione ai banchi d’assaggio, percorsi guidati con sommelier AIS, pillole formative e approfondimenti tematici.
Domenica 8 marzo il percorso di degustazione riaprirà alle ore 10.00 con un’agenda altrettanto intensa che culminerà alle 17.30 con la Premiazione AIS Wine Contest. Tra gli appuntamenti di rilievo, la Master Class TRENTODOC dedicata alle Riserve e la Master Class “Le Donne del Vino – I vini rari delle Donne del Vino Toscane”, in calendario proprio nella giornata simbolica dell’8 marzo.
“Eccellenza di Toscana – afferma Marcello Vagini, Vicepresidente di AIS Toscana – si presenta al pubblico per la sua 24ma edizione, è la manifestazione più longeva nel panorama regionale dedicata ai produttori toscani organizzata da AIS Toscana. In questo quasi quarto di secolo e non solo, abbiamo contribuito alla divulgazione della cultura del vino della Toscana, i numeri delle passate edizioni ci indicano che questa è la strada giusta da seguire. Abbiamo distribuito 194 mila bicchieri, 27 mila vini in degustazione e 3400 produttori presenti. La Toscana vanta più di 4400 soci risultando uno tra le regioni italiane più numerose e vantiamo numerosi sommelier che hanno conquistato il podio come Miglior Sommelier d’Italia”.
Spazio alla grande spumantistica italiana con la Master Class TRENTODOC “Pas Dosé: la purezza del TRENTODOC” e ai vini del territorio con la Master Class del Consorzio Tutela Vini Elba DOC.
Non solo vino: il programma 2026 amplia ulteriormente l’offerta con le Beer School, le degustazioni guidate di distillati con ANAG School, le Chocolate School by Catinari, l’AIS Tè School, che esplora il mondo del tè tra storia e degustazione e AIS Oil School in collaborazione con OlioOfficina.
La collaborazione con Fondazione Sistema Toscana
La qualità dei vini si racconta anche attraverso un sistema che fa sinergia e crea sviluppo, la comunicazione e la divulgazione diventano asset strategici come la collaborazione che si rinnova anche quest’anno con Fondazione Sistema Toscana.
Il Direttore Francesco Palumbo, ha affermato: “Fondazione Sistema Toscana lavora al fianco della Regione per valorizzare le eccellenze del territorio attraverso i suoi asset digitali: dalla testata intoscana.it con i suoi format, al sito di Vetrina Toscana, fino al portale ufficiale del turismo Visittuscany.com. La collaborazione con AIS, ormai consolidata per PrimAnteprima, nell’ultimo anno si è ulteriormente rafforzata: la nostra redazione ha seguito i momenti chiave dell’associazione, dai 60 anni di AIS a Pistoia fino alla Guida Vitae 2026. Il 4 marzo cureremo moderazione e copertura giornalistica della premiazione ‘Le migliori 101 etichette di vino della Toscana’, mentre il 7 e 8 marzo saremo in Leopolda per raccontare Eccellenza di Toscana. Una sinergia che ha potenziato la condivisione integrata dei contenuti tra intoscana, Vetrina e AIS, moltiplicando le finestre narrative delle nostre eccellenze agroalimentari”.