Per qualche notte Torrita parlerà una sola lingua: quella immortale del blues.
Dal 25 al 27 giugno torna il Torrita Blues Festival XXXVIII, una rassegna che, anno dopo anno, è diventata un punto di riferimento proponendo concerti con musicisti di caratura internazionale e valorizzando il territorio e le cantine di Montepulciano.
“Torrita Blues – ha detto il direttore del festival Luca Romani – si conferma riferimento tra i festival europei, collocando Torrita tra le mete della musica. L’edizione 2026 si distingue per una proposta di alto respiro, capace di far dialogare generi e di intercettare un pubblico di ogni età. Torrita Blues alimenta la vitalità culturale del nostro territorio; mobilita le fasce più giovani, essenziali per diversificare l’appeal di una realtà. Il successo dipende anche dalla priorità di fare rete con altri festival intercettando le star del Blues. Il volontariato da sempre è protagonista; con efficienza e competenza, garantisce il funzionamento della complessa macchina del Festival internazionale”.
“Torrita di Siena – ha dichiara il sindaco Giacomo Grazi – si prepara ad ospitare tre serate di grande Blues: sul palco gli artisti internazionali che da 38 edizioni rendono Piazza Matteotti destinazione imperdibile per gli appassionati dal mondo. Si alternano alle formazioni italiane e locali, come Samba Blues Band: nata all’Istituto di Musica della Filarmonica ‘La Samba’, è proiettata verso un importante debutto. Si ringraziano gli organizzatori per impegno, competenza e passione con cui promuovono la cultura della musica Blues consentendo ogni anno a questa grande manifestazione di crescere”.

Il programma
Si inizia venerdì 25 giugno, come tradizione, con la Cena Blues in Piazza Matteotti, parte del ricavato sarà destinato alla raccolta fondi per un apparecchio portatile della radiologia domiciliare dell’Ospedale di Nottola.
A seguire salirà sul palco la Samba Blues Band, nata all’Istituto di Musica della Filarmonica si distingue per un repertorio che spazia fino al pop e rock. Poi la Bad Band, nuova versione dal 2010, torna a Torrita Blues Festival con la sua energia e la maturità. Nata nel 1985, ha conquistato competizioni musicali di alto livello.
In chiusura i Dynamo Brothers. Propongono un repertorio ispirato ai classici del blues, funky e latin-rock. Appartengono alla nand iniziale Luigi Aloisi voce e chitarra, Marco Ferazzoli basso, Federico Nespola batteria; si è arricchita con Alessandro Tomei sax purtroppo scomparso, Alessandro Aloisi tastiere, Andrea Aloisi congas.
Venerdì 26 giugno al via le serate “AllBlues”. In concerto come headliner il chitarrista californiano Robben Ford, nominato cinque volte ai Grammy. Una carriera di lungo corso, nato alla fine del 1951, gli consente di interpretare ogni sonorità. Alterna dal funk-blues a strumentali altissimi che mettono alla prova persino un musicista tra i 100 migliori chitarristi del XX secolo per Musician.
In apertura ore 21,30 il Tennessee Rose Duo, formazione essenziale della Tennessee Rose Blues Band: voce Alessandra Turco, pianoforte Renato Marcianò, basso elettrico e contrabbasso, con un live che attraversa blues, soul e classici internazionali, tra intimità, energia e impatto emotivo.
Sabato 27 giugno il gran finale. Si inizia, ore 21,30, con Stefan Hauk Power Trio dall’Australia: Stefan Haik voce e chitarra, Nick Muneratti basso, Iarin Munari drums. Musica originale influenzata dai grandi del blues, soul e classic rock come Gary Moore, Jimi Hendrix, Paul Kossoff e Derek Trucks.
Chiudono la serata The Cinelli Brothers dal Regno Unito. UK Blues Band of the Year’ 2026, dopo essere già stati vincitori nel 2024, sono un dinamico quartetto londinese. Il sound fonde soul e blues con un tocco contemporaneo, influenzato da leggende come Beatles e Stevie Wonder. The Cinelli Brothers nascono dalla passione per il blues e il soul elettrico dei fratelli Marco e Alessandro. Con loro, Tom Julian-Jones armonica, chitarra e voce; Jorma basso, chitarra e voce.
