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Posata a Firenze la prima pietra del Centro di Riabilitazione Oncologica dell’Associazione Tumori Toscana

Il nuovo centro, di circa 600 metri quadrati, offrirà un approccio multidisciplinare integrato, con servizi di fisioterapia oncologica, supporto psicologico, consulenza nutrizionale e attività mente-corpo come yoga, tai chi e mindfulness, rivolti a pazienti, familiari e caregiver. L’apertura è prevista per settembre 2027

Spinelli, Funaro, Giani e Monni

A Firenze prende forma un nuovo presidio dedicato alla riabilitazione oncologica: è stata posata la prima pietra del Centro di Riabilitazione Oncologica (CRO) promosso dall’Associazione Tumori Toscana, che sorgerà in via Corelli 27 in uno spazio da ristrutturare.

Il progetto nasce in risposta a un bisogno crescente: in Italia si registrano circa 390mila nuove diagnosi di tumore l’anno, di cui 30mila in Toscana.

A fronte dell’aumento della sopravvivenza – oggi oltre 3,7 milioni di persone vivono dopo una diagnosi – emergono nuove esigenze di cura, soprattutto nella fase successiva alle terapie ospedaliere, ancora poco coperte dalla rete territoriale.

“Grazie all’impegno di ATT si rafforza un modello di intervento sociosanitario di cui la Toscana va orgogliosa e che costituisce un vero fiore all’occhiello del territorio”. Sono le parole del Presidente della Regione, Eugenio Giani che ha definito il nuovo Centro un valore aggiunto straordinario per la capacità di integrare all’azione del servizio pubblico un ampio ventaglio di attività fondamentali per l’assistenza alla persona.

“Il nuovo Centro di riabilitazione oncologica che da oggi comincia a diventare realtà rappresenta un fondamentale salto di qualità nel sostegno dell’associazione tumori Toscana ai malati oncologici e alle loro famiglie – ha aggiunto Monia Monni, Assessora alla Sanità e alle Politiche Sociali della Toscana – . L’ATT ha saputo costruire una rete di solidarietà e supporto sul territorio che rappresenta un modello di eccellenza nel nostro sistema sanitario e sociale; questo centro potenzierà e qualificherà ulteriormente la sua azione di aiuto e di sostegno, in particolare accompagnando i percorsi di recupero e di riabilitazione e quindi intervenendo su autonomia e qualità di vita dei pazienti oncologici. Come Regione Toscana sosteniamo con convinzione il lavoro svolto da Att, e la sua azione a tutto tondo per garantire servizi che declinano la parola cura da ogni punto di vista: sanitario, psicologico, sociale”.

Paulesu, Funaro, Spinelli e Monni

Un nuovo centro di 600 metri quadrati

Il nuovo centro, di circa 600 metri quadrati, offrirà un approccio multidisciplinare integrato, con servizi di fisioterapia oncologica, supporto psicologico, consulenza nutrizionale e attività mente-corpo come yoga, tai chi e mindfulness, rivolti a pazienti, familiari e caregiver.

L’apertura è prevista per settembre 2027. A regime, dopo la fase di avvio, il CRO garantirà ogni anno centinaia di prestazioni: 800 interventi di fisioterapia, oltre 700 consulenze nutrizionali e circa 780 percorsi di supporto psicologico complessivi.

Il personale sarà potenziato del 20%, con un’équipe composta da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e specialisti.

“Questa è una tappa importante per l’Associazione Tumori Toscana e, soprattutto, per i malati della nostra regione – ha dichiarato il dott. Giuseppe Spinelli, Presidente ATT –. Il nostro obiettivo non è solo la cura in ogni fase della malattia e quando è possibile la guarigione ma anche il recupero fisico e psicologico, per garantire la migliore qualità di vita possibile. Il centro si rivolge a tutti i malati di tumore offrendo percorsi personalizzati che integrano cure tradizionali, riabilitative e supporto sociale, aiutando a ritrovare equilibrio e autonomia nella vita quotidiana”.

“Prende forma un progetto importante che risponderà in modo concreto a un bisogno sempre più diffuso, quello di accompagnare i pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, andando oltre la fase strettamente ospedaliera – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro -. In un contesto in cui aumentano le diagnosi ma anche le prospettive di vita, strutture come questa diventano indispensabili per sostenere il recupero fisico, psicologico e sociale dei pazienti oncologici, offrendo servizi integrati e personalizzati. Desidero ringraziare l’Associazione Tumori Toscana, che ogni giorno, grazie al servizio di tanti professionisti e volontari, è a fianco dei cittadini malati di tumore e delle loro famiglie, con impegno, cura e attenzione, e fornisce un supporto essenziale nella rete territoriale dei servizi, come dimostra anche questa iniziativa”.

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